MS Munaretto su tre fronti, Europa, Elba e Paganella per un weekend ad alta intensità
Da Córdoba all'Isola d'Elba fino all'Altopiano della Paganella, il team scledense si presenta al via con cinque equipaggi. Korhola e Hakalehto aprono il cammino europeo, Pollara, Panato e Zantedeschi portano i colori MS Munaretto sulle strade italiane.
MS Munaretto si prepara ad affrontare uno di quei fine settimana che danno subito il senso della profondità di un programma sportivo. Europa, campionati nazionali, asfalto, prove da interpretare e contesti molto diversi fra loro, ma un'unica regia tecnica e sportiva. Da venerdì a domenica il team scledense sarà infatti impegnato su tre fronti, con il 43. Andalucía Rally Sierra Morena, Córdoba World Heritage Site 2026, con il 59° Rallye Elba IRC e con il 3° Paganella Rally, portando in gara cinque equipaggi e confermando ancora una volta una presenza ampia, solida e trasversale.
Sul palcoscenico continentale, quello più internazionale del weekend, MS Munaretto schiererà due vetture al via del Sierra Morena, round d'apertura del FIA European Rally Championship 2026. La gara andalusa scatterà da Córdoba e si concluderà sempre nella città spagnola dopo 13 prove speciali e 203,80 chilometri cronometrati su un totale di 870,98 chilometri. Nel programma c'è anche la breve ma scenografica Córdoba SSS da 1 chilometro, chiamata ad aprire il rally nel cuore dell'evento.
Nella classe regina toccherà a Benjamin Korhola, al via con il numero 25 sulla Škoda Fabia RS Rally2, affiancato da Patric Öhman. Per il giovane finlandese si tratta dell'avvio del percorso ERC 2026 insieme a MS Munaretto, dentro una stagione costruita su più programmi e su una continuità tecnica che arriva da un 2025 in costante crescita, chiuso anche con la vittoria al Rally del Brunello. Il Sierra Morena, in questo senso, vale già molto, perché mette Korhola subito dentro uno dei contesti più competitivi del panorama europeo.
Accanto a lui ci sarà Aatu Hakalehto, atteso con il numero 52 sulla Lancia Ypsilon Rally4, navigato da Niklas Heino, nella sfida ERC4 che per il finlandese rappresenta un passaggio pesante in termini di crescita e visibilità. Hakalehto arriva a questo avvio europeo con addosso aspettative importanti, alimentate da un percorso che lo ha già portato a mettersi in evidenza come uno dei profili più interessanti della nuova scuola finlandese. Per lui Córdoba è il primo banco di prova continentale vero della stagione.
Dalla Spagna all'Italia, MS Munaretto sarà protagonista anche al Rallye Elba, appuntamento di grande fascino e tradizione, in programma fra Porto Azzurro e Portoferraio. La gara scatterà da Porto Azzurro, Banchina IV Novembre, e si concluderà a Portoferraio, Viale Elba, dopo 9 prove speciali, tutte su asfalto, per 113,83 chilometri cronometrati e un percorso complessivo di 333,24 chilometri. Fra le piccole firme di questa gara c'è anche il premio previsto per il miglior tempo sulla Capoliveri 1, prova che resta uno dei nomi più riconoscibili dell'Elba moderno.
Sulle strade isolane il team scledense porterà al via due Škoda Fabia RS Rally2. La prima sarà quella di Marco Pollara, navigato da Giuseppe Princiotto, con il numero 5. La seconda sarà affidata a Tiziano Panato, con Milena Danese alle note, con il numero 29. Entrambi gli equipaggi risultano iscritti con vetture preparate da MS Munaretto nell'elenco ufficiale della gara.
Per Marco Pollara, il Rallye Elba rappresenta l'avvio stagionale e il primo banco di prova nell'IRCup, in una gara che pesa subito per tradizione, livello degli avversari e caratteristiche del percorso. Il pilota siciliano, affiancato da Giuseppe Princiotto, inizierà quindi dalla sfida isolana il proprio cammino 2026, su un asfalto che richiede pulizia, ritmo e capacità di interpretazione dal primo all'ultimo chilometro. L'Elba, da questo punto di vista, è una gara che misura immediatamente ambizioni e condizione.
Anche per Tiziano Panato il Rallye Elba segnerà l'inizio della stagione e il debutto personale nell'IRCup 2026. In coppia con Milena Danese, Panato si presenterà al via di uno degli appuntamenti più riconoscibili e selettivi del calendario, chiamato subito a confrontarsi con una concorrenza di spessore e con prove che non concedono letture semplici. Per l'equipaggio sarà il primo tassello di un percorso che prende forma da una gara vera, di quelle capaci di dare indicazioni pesanti già dal primo weekend.
Il terzo fronte del fine settimana porterà invece MS Munaretto al Paganella Rally, dove sarà al via Diego Zantedeschi, navigato da Stefano Righetti, sulla Škoda Fabia RS numero 8. Per Zantedeschi si tratterà di un ritorno in abitacolo dopo la recente sfida del Rally del Bardolino, un passaggio che aggiunge interesse a una presenza inserita in un contesto tecnico tutt'altro che banale. Tornare in gara a breve distanza dal precedente impegno significa ritrovare subito ritmo, riferimenti e sensibilità, dentro una competizione che nel gruppo RC2N si annuncia combattuta e ricca di interpreti di livello.
