MS Munaretto sul podio al Rally della Marca con Albertini e Fappani
Terza posizione assoluta per l'equipaggio bresciano, protagonista con due scratch nelle battute iniziali. Bianco e Lamonato completano una gara in progressione, chiudendo ai piedi della top ten e secondi di classe over 55.
MS Munaretto archivia il Rally della Marca 2026 con un podio assoluto e con due prestazioni capaci di restituire indicazioni positive alla squadra veneta, impegnata sulle strade trevigiane con altrettante Škoda Fabia RS Rally2.
A conquistare il risultato più prestigioso sono stati Stefano Albertini e Danilo Fappani, terzi assoluti al termine di una gara vissuta costantemente nelle posizioni di vertice. L'equipaggio della vettura numero 6 ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni, firmando due scratch nelle prime prove speciali e inserendosi fin dall'avvio tra i principali riferimenti della classifica.
Dopo una partenza particolarmente incisiva, Albertini e Fappani hanno saputo mantenere un passo solido anche nelle fasi successive, gestendo con lucidità un confronto serrato e portando la Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli fino al terzo gradino del podio. Un risultato che conferma il buon momento del pilota bresciano, già quarto assoluto al Rally della Valtellina dello scorso maggio.
Segnali incoraggianti sono arrivati anche da Efrem Bianco e Dino Lamonato, autori di una gara costruita in progressione. Partiti con un approccio attento, i portacolori di MS Munaretto hanno progressivamente aumentato il ritmo, recuperando posizioni prova dopo prova e risalendo la graduatoria fino a sfiorare l'ingresso nella top ten assoluta.
Il loro fine settimana si è chiuso ai piedi dei primi dieci e con la seconda posizione di classe over 55, epilogo che consente all'equipaggio di lasciarsi alle spalle l'amarezza del precedente stop al Rally del Friuli. Una prestazione concreta, maturata senza forzature e accompagnata da una crescente confidenza con la vettura lungo l'intero arco della gara.
Il Rally della Marca consegna così a MS Munaretto un bilancio di spessore: da una parte il podio di Albertini e Fappani, impreziosito dai due migliori tempi siglati in apertura, dall'altra la rimonta di Bianco e Lamonato, capaci di dare continuità alla propria corsa e di chiudere con un risultato significativo.
Concluso l'impegno trevigiano, per la struttura veneta è già tempo di guardare oltre i confini nazionali. La squadra si prepara infatti ad affrontare una nuova sfida internazionale, pronta a misurarsi ancora una volta in un contesto di alto livello e a proseguire una stagione fin qui densa di appuntamenti e soddisfazioni.
