Ben quattro portacolori nella top ten assoluta del giro di boa stagionale del tricolore su terra e vittoria tra le "Storiche con Tonelli, confermano il notevole momento per la scuderia.
Questo fine settimana riflettori puntati su Giappone con Gryazin e sul Rally del Taro, seconda prova IRC.
Reggio Emilia, 27 maggio 2026 - Di nuovo una prova di forza, per Movisport, nel Campionato Italiano si Terra, con ben quattro portacolori piazzati nella top ten assoluta e vittoria anche nella gara "storica", sempre valida per il Campionato Italiano.
Proprio da quest'ultima performance si parte per esaltare la domenica di Andrea Tonelli e Roberto Debbi alla 6^ edizione del Rally Storico del Medio Adriatico, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2026. L'equipaggio reggiano, al volante della Ford Escort RS, ha conquistato il successo al termine delle nove prove speciali disputate sugli sterrati marchigiani, imponendosi anche nel terzo Raggruppamento e tra le 2 Ruote Motrici. Un en plein che conferma il valore dei due terraioli, pronti adesso alle nuove sfide della stagione, per le quali si pongono su un piedistallo di favore per puntare a nuovi allori.
"Siamo partiti stamattina attaccando – ha detto Tonelli - sapevamo che i nostri rivali diretti avrebbero dato il massimo fin da subito. Pelliccioni purtroppo ha avuto una disavventura meccanica, noi siamo andati forte tutta la giornata e non abbiamo mai mollato."
Cercava il vertice della classifica, il giovane Mattia Scandola, con Nicolò Gonella al fianco su una Skoda. Dopo un solare avvio di stagione, con un ambo di prestazioni che lo hanno proiettato al quinto posto provvisorio, il veronese ha dato continuità con il miglior piazzamento tra i portacolori della scuderia, quinto assoluto con ampio merito, dopo una gara sempre al massimo.
Subito dietro Alberto Battistolli, sesto, affiancato da Simone Scattolin sulla Skoda Fabia RS. Il 28enne vicentino, dopo il quarto posto dell'avvio a Foligno alla seconda gara in Val d'Orcia era incappato in una uscita di strada, per cui in terra marchigiana cercava riscatto. Ad un certo punto era anche passato al comando, ma una foratura nella fase centrale della gara lo ha messo fuori dai giochi della vittoria, pur se il sesto posto conferma che quando tutto gli gira a dovere è in grado di fare la voce grossa.
Ottava piazza per il giovane Christian Tiramani, con al fianco Sauro Farnocchia. Skoda Fabia anche per loro, hanno corso anche pensando alla rincorsa al titolo di Zona 6, in questo caso dovendo riscattare il ritiro di Modena per incidente. La gara ha dunque permesso di proseguire il lavoro di crescita del ragazzo ed anche acquisire punti pesanti per la zona. Nella classifica è infatti adesso al comando con 24 punti appaiato proprio a Scandola.
Al via anche Luca Hoelbling, con Mauro Grassi, stavolta. Con la Skoda Fabia, il driver scaligero nelle prime due uscite stagionali aveva sfiorato la top ten assoluta, stavolta le strade marchigiane lo hanno ispirato bene facendolo chiudere in nona posizione, meritata per un impegno costante come sempre sa fornire.
Ad una rivalsa piena dalla delusione sofferta in Val d'Orcia, ritiro per cause tecniche, ci pensavano anche il versiliese Emanuele Dati e la sammarinese Daiana Darderi, con una Skoda Fabia anche lo, ma in versione "evo". Purtroppo una foratura iniziale e poi problemi di polvere che entrava in abitacolo li hanno messi in crisi, costringendoli costantemente ad inseguire, per poi chiudere al 13° posto assoluto.
ARRIVANO GIAPPONE IRIDATO E "TARO": SEMPRE IN CERCA DI SUCCESSI
Torna lo scenario del mondiale rally, con il Rally in Giappone, settimo atto del cammino iridato stagionale. Al via Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, unico equipaggio ufficiale Lancia al via, con la Ypsilon HF Rally2 integrale. Il pilota ha voluto fortemente essere al via degli asfalti del sol levante per proseguire il lavoro di affinamento della vettura e cercare anche punti importanti per il proprio ranking.
Impegno di spessore al Rally del Taro, Bedonia (Parma), seconda prova della serie IRC. Trentaduesima edizione di una gara iconica e sempre molto partecipata, che Movisport onorerà con quattro partecipazioni di spessore, pronte a movimentare il rally nelle parte alte della classifica.
Nutre propositi di rivalsa Gianluca Tosi, in coppia con Del Barba. Dopo lo stop per cause tecniche all'Elba, il reggiano – sempre con la Skoda - vuole rifarsi in pieno e promette battaglia. La stessa che promette Umberto Scandola, con Gonella alle note (Skoda), cercando di migliorare il sesto assoluto firmato all'Isola d'Elba e per lui al "Taro" sarà la prima volta che vi corre.
Anche Giacomo Scattolon, affiancato da Magrini (Skoda) vorrà farla da protagonista, dopo la settima moneta incassata all'Elba. Per il pavese terza esperienza in questa gara, l'ultima riporta al 2017. Poi c'è Rudy Michelini, con Angilletta. Forte della vittoria al rally "Abeti" ma anche confortato dai buoni segnali sentiti all'Elba con l'ottavo posto finale. Lo scorso anno chiuse la contesa al sesto posto, mentre il miglior risultato ottenuto alla gara di Bedonia è stato il quarto posto del 2016, di certo vorrà alzare l'asticella.
Nella foto: Mattia Scandola in azione (foto M. Leonelli)