| Milano, 13 aprile 2026 – Sulle esaltanti strade della Val d'Orcia il Campionato Italiano Rally Terra ha ribadito le grandi doti dei pneumatici Pirelli Scorpion e dei protagonisti dei trofei Pirelli Star 2026, sia fra le trazioni integrali che fra le due ruote motrici. Ma anche l'incertissima lotta di vertice, visto che rispetto all'apertura stagionale della serie a Foligno sono cambiati i vincitori. Al Rally della Val d'Orcia la vittoria assoluta è andata a Tommaso Ciuffi, che ha preceduto il francese Louis Constant e il sudamericano Marco Bulacia, con quest'ultimo diventato il nuovo leader del Pirelli Star 4RM Terra 4R grazie al secondo piazzamento fra i Top3: un podio assoluto tutto Pirelli e per altrettante Skoda Fabia Rs Rally2. Ciuffi ha sferrato l'attacco decisivo proprio sul finire, scavalcando il rivale francese sulla penultima prova speciale. Costretto presto al ritiro invece il finlandese Benjamin Korhola, vincitore a Foligno, così come il primo leader della gara, Giacomo Costenaro. Fra le Rally3 il migliore dei trofeisti stavolta è stato Paolo Maria Tosetto, ma Alex Lorenzato ha mantenuto il primato di categoria arrivando alle sue spalle. Fra le trazioni anteriori protagoniste del Pirelli Star 2RM Terra grande successo del giovane urbinate Alessandro Lani con una Peugeot 208 R2 aspirata, con cui è stato capace di fare meglio delle più performanti vetture Rally 4 turbo. Nicola Cazzaro, stavolta terzo fra i trofeisti dietro a Mattia Ricciu, mantiene il primato nella classifica generale ma incalzato da vicino da Lani e dal campione in carica Marco Zanin, quarto in questa gara. Classifiche dopo gara2 di 6. Pirelli Star 4RM Terra: Assoluta: 1. Bulacia 26 punti, 2. Constant 24, 3. Korhola e Ciuffi 20, 5. Scandola 15, 6. Grossi 5, 7. Squarcialupi e Farina 4, 9. Hoelbling 3, 10. Romagna 1. Rally3: 1. Lorenzato 34 punti, 2. Tosetto 16, 3. Bini 14, 4. Zigliani 12. Pirelli Star 2RM Terra: 1. Cazzaro 34 punti, 2. Lani 30, 3. Zanin 28, 4. Ricciu 24, 5. Bartolini 15, 6. Cogni 14, 7. Marchioro e Rosso 12, 9. Cocco 11, 10. Vagnini 6. |