Rally Campagnolo in archivio per la Scuderia Palladio Historic
Rally di casa con poche soddisfazioni per il "gatto col casco" che, bersagliato
anche dalla sfortuna, raccoglie molto meno di quanto sperato
Vicenza, 22 luglio 2026 – Ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico che per la Scuderia Palladio Historic va in archivio con meno di quanto si sperava portasse, sia in termini di risultati che di soddisfazioni.
La prima notizia amara era arrivata il martedì precedente la gara con la "doccia fredda" della mancata partecipazione di Manuel Sossella per indisponibilità della vettura con la quale avrebbe dovuto debuttare in un rally storico. Diventano così sette gli equipaggi che prendono il via del rally e solo tre taglieranno il traguardo con Renato e Nico Pellizzari ad ottenere il miglior risultato, vincendo la classe con l'Opel Kadett Gt/e con la quale sono ventesimi assoluti e terzi di 3° Raggruppamento. Per Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano le aspettative sono state tradite da un problema elettrico alla Porsche 911 SC, accusando lo stesso inconveniente dello scorso anno e sempre sulla stessa prova. Stringendo i denti riescono a tagliare il traguardo risalendo fino alla ventiduesima posizione assoluta e seconda di classe. Tra i classificati vi sono anche Elio Segato e Denise Bolletta che hanno corso con una Peugeot 306 S16 nel rally "classic" dove si sono piazzati al secondo posto assoluto.
Tra i ritirati compaiono Alberto Salvini e Davide Tagliaferri fermati in trasferimento verso la settima prova da un problema elettrico alla Porsche 911 RS mentre viaggiavano al comando del 2° Raggruppamento. Ed è stata decisamente una gara "no" per le tre Alfa Romeo Alfetta, tutte ritirate per problemi elettrici e meccanici: la GTV6 di Antonio Regazzo, navigato da Mauro Peruzzi, che non ha quindi potuto festeggiare al meglio la ventesima partecipazione al Campagnolo, ma anche le due 2.0 di Marco e Mattia Franchin e di Matteo Cegalin e Manola Franchetto.
Una notizia soddisfacente è arrivata anche dal rally di regolarità categoria "media 60" grazie al secondo posto assoluto conseguito da Ezio Franchini e Fausto De Marchi su Peugeot 205 GTI.
Poca fortuna anche per "Otto Von Ranap" alla cronoscalata "Verzegnis – Sella Chianzutan", ritirato con la Fiat 128 NP Giannini nel corso della manche di prova.
