Due gli equipaggi a rappresentare il "gatto col casco" nel penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche; entrambi con forti motivazioni e significati, sull'isola toscana daranno il massimo da giovedì a sabato prossimi
Vicenza, 21 settembre 2026 – Due mesi di pausa dal precedente round e il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sta per tornare alla ribalta con l'imminente Rallye Elba Storico che, oltre a quella tricolore, vanta la prestigiosa validità anche per l'Europeo.
È però in quella "nazionale" che si concentrano gli obiettivi della Scuderia Palladio Historic presente al penultimo atto della Serie, che si correrà da giovedì 24 a sabato 26 prossimi, con due equipaggi entrambi su Porsche 911.
Con la RS del 2° Raggruppamento, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri tornano al via della gara più amata del panorama nazionale: per il pilota senese, infatti, la partecipazione attuale sarà la venticinquesima consecutiva al rally elbano. Gara che gli ha dato notevoli soddisfazioni, da leggersi nelle quattro vittorie assolute, tre delle quali consecutive, oltre a diversi piazzamenti sul podio, l'Elba 2026 sarà una nuova sfida stimolata anche da un elenco iscritti che ha tutti i requisiti per annunciare una gara tutta da seguire visto anche il peso che avrà soprattutto nella lotta che interesserà almeno tre piloti in lizza per il Campionato Italiano e attualmente ai vertici della classifica nazionale.
Di tutt'altro genere l'obiettivo di Riccardo Bianco, detentore del titolo 2025 del 3° Raggruppamento, che torna al volante della Porsche 911 SC con la quale è ancora in lizza per tentare il bis tricolore, nonostante un paio di "stop" patiti durante la stagione; il pilota vicentino si trova ora in quarta posizione a 17,5 punti di ritardo dal leader di 3° Raggruppamento e fondamentali, oltre al risultato di sabato prossimo, saranno i risultati degli altri tre pretendenti al titolo ma anche il gioco degli scarti di alcuni punteggi. Ad affiancarlo nella sua seconda esperienza all'Isola d'Elba ci sarà Matteo Barbiero.
Dieci le prove speciali in programma – cinque per tappa – per poco più di 140 chilometri cronometrati con partenza da Porto Azzurro e arrivo, nel pomeriggio di sabato, a Capoliveri.