Di Claudio Carusi su Giovedì, 16 Aprile 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Scuderia Palladio riparte dal Paganella Rally

Tre sono gli equipaggi della scuderia vicentina in lizza nel rally trentino valevole quale secondo round della Coppa di Zona

Vicenza, 15 aprile 2026 – Dopo il Bardolino dello scorso mese, per la Scuderia Palladio è alle porte un nuovo importante appuntamento sportivo con la disputa del Paganella Rally.

Giunto alla terza edizione, il rally trentino con base ad Andalo sarà il secondo atto della Coppa di Zona 5, obiettivo dichiarato dei portacolori della scuderia biancorossa: tre quelli pronti per la nuova sfida.

Federico Bottoni e Sofia Peruzzi saranno al via con la Skoda Fabia RS, gommata Michelin, messa loro a disposizione dal team PA Racing; per il duo di punta del "gatto col casco" l'obiettivo è di puntare a migliorare il quarto posto ottenuto al Bardolino prendendo anche, come buon auspicio, il numero 1 loro assegnato pur con la consapevolezza che con alcuni equipaggi locali dovranno mettercela tutta.

Torna in gara anche Valentino Gaspari dopo il breve Bardolino, e lo farà ritrovando il volante della Peugeot 106 Kit fornita da Galiazzo che in quest'occasione condividerà col Davide Dall'O; per loro l'imperativo è di recuperare il terreno perduto, in ottica Coppa Italia,

Al Paganella ci riprova anche Lorenzo Papalini dopo il passo falso del mese scorso; per il pronto riscatto ritroverà assieme a Stefano Tiraboschi, la Peugeot 208 Rally, gareggiando in una classe decisamente competitiva.

Sette sono le prove speciali, per circa 70 chilometri cronometrati, con partenza e arrivo ad Andalo.

Uno sguardo allo scorso fine settimana dove si è corso anche il Rally delle Prealpi Orobiche che si è rivelato gara da incorniciare Fabio Andrian, storico portacolori della Palladio, che nello ha navigato il locale Sergio Carrara su Skoda Fabia RS curata dalla PA Racing ottenendo un sorprendente nono posto assoluto ed ottavi di classe su ventitré partenti in Rally2; un risultato decisamente positivo per un pilota che corre non più di un paio di gare l'anno.