Team Bassano pigliatutto al Valsugana Historic Rally
Giornata da incorniciare per la scuderia capitanata da Mauro Valerio: oltre alla vittoria assoluta arrivata per mano di Luise e Ferro, festeggia quella delle scuderie e di tre raggruppamenti, oltre al bel podio di Nerobutto e Zanchetta
Romano d'Ezzelino (VI), 8 giugno 2026 – Sabato 6 giugno scorso è stata una giornata ricca di emozioni e soddisfazioni per il Team Bassano protagonista al 14° Valsugana Historic Rally coi suoi tanti equipaggi grazie ai quali è riuscito, dopo tre anni dalla precedente, a centrare la doppietta di vittorie nel rally storico e nel Trofeo A112 Abarth.
Il secondo centro stagionale nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, dopo quello del Costa Smeralda, è arrivato grazie alla convincente prestazione di Matteo Luise e Melissa Ferro che, ben assecondati dalla BMW M3, hanno preso il comando dalla seconda prova mantenendolo sino al traguardo. Di notevole fattura anche la gara di Tiziano Nerobutto presentatosi alla gara di casa con una Lancia Rally 037 con la quale, assieme a Giulia Zanchetta, ha preso ben presto confidenza portandola al terzo posto assoluto e alla vittoria di classe. Fuori dal podio, ma sul gradino più alto di quello del 3° Raggruppamento ci sono saliti Enrico Volpato e Alyssa Anziliero con la performante e spettacolare Ford Escort RS con la quale hanno realizzato anche la sesta prestazione assoluta, precedendo i sorprendenti Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero vincitori della loro classe con la Lancia Delta Integrale 16V. Appena fuori dalla top-ten, undicesimi, hanno concluso Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, purtroppo rallentati nel finale da un problema alla turbina della Ford Sierra Cosworth 4x4, si consolano col terzo posto di classe; si scorre poi sino alla posizione diciassette per trovare l'Alfa Romeo Alfetta GTV di un ottimo Gianluigi Baghin che, in coppia con Martina Schiavo, brinda alla vittoria di classe. Più che positivo anche il ritorno in gara con l'Opel Kadett GSI per Maurizio Cochis e Milva Manganone, diciannovesimi e secondi di classe ma anche vincitori del premio dedicato a Bruno Baron, messo in palio tra gli iscritti al Memory Fornaca e da assegnare a chi avrebbe realizzato lo scarto minore nei due passaggi sulla "Murello". Chiudono la seconda decina di classificati Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 RS con la quale sono terzi di classe precedendo grazie alla discriminante, i compagni di scuderia Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon. Coppa di classe, per il secondo posto, anche per Nicola Rigon e Sofia Lorenzi che chiudono ventitreesimi con la Citroen AX GTI e stessa posizione di classe la firmano Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti con la Fiat 127 con la quale si aggiudicano anche la classifica femminile. Arrivano poi altre due vittorie di classe per mano di Franco Simoni e Mauro Alioni con la Peugeot 205 Rallye e per Elena Gecchele con Giulia Dai Fiori alle note sulla Fiat 124 Spider; fuori dal podio della nutrita loro classe, vi sono poi le Porsche 911 RS di Fabio Soldà e Massimo Fracasso, settima, e di Antonio Orsolin e Giorgio Fichera, ottava; la "S" del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri e Mirco Gabrielli chiude quarantatreesima aggiudicandosi la propria categoria. Spazio poi per Massimo Rettore e Giovanna Crivellaro, terzi di classe con l'Afetta GTV e per i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel secondi della loro con l'Opel Kadett SR. Nel lungo elenco dei classificati compaiono anche Damiano Pasetto e Matteo Zanini, terzi di classe con la Talbot Sunbeam Lotus, come anche Silvio Andrighetti e Corrado Sulsente cinquantesimi assoluti con l'ammiratissima Lancia Stratos, preceduti di una posizione dalla Porsche 911 S di Roberto Bordignon e Denis Rech. Un'altra vittoria di classe la firmano Maurizio Campagnolo e Claudio Mogentale, mentre per Luciano Nistri e Moreno Pertegato la gara con la Peugeot 205 GTI si conclude al quinto posto di classe. Infine, una menzione particolare va tributata a Giancarlo Nardi e Paola Costa protagonisti di un'azione di notevole importanza: sono infatti intervenuti a soccorrere un pilota che li precedeva di alcuni minuti dopo che questo, terminata la terza prova speciale, è stato colpito da un malore. Grazie alla loro esperienza in campo medico hanno prestato i primi soccorsi al pilota praticando il massaggio cardiaco in attesa del pronto intervento dei sanitari in servizio al rally che hanno poi continuato la procedura di rianimazione consentendo al duo di riprendere la gara con la loro Peugeot 205 Rally che hanno finalmente portato al traguardo dopo alcuni repentini ritiri nelle gare precedenti.
Tra le auto classiche del periodo 1993 – 2000, Massimo Gasparotto e Renato Bizzotto hanno portato al secondo posto la Subaru Impreza correndo una gara in continuo miglioramento.
Ad arricchire la teca del Team Bassano, sono inoltre arrivate le vittorie tra le scuderie e quella nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, quest'ultima per mano di Manuel Oriella e Luca Mengon che hanno preceduto i compagni di scuderia Matteo Armellini e Luca Pinton, come dettagliato nel comunicato emesso per il trofeo.
Solo due i ritirati in un Valsugana davvero molto impegnativo: Ermanno Sordi e Maurizio Barone con la Porsche 911 SC/RS oltre a Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli una SC.
Nel fine settimana si è anche corso il Rally di Reggello Coppa dell'Olio dove un ottimo Giorgio Sisani, affiancato da Cristian Pollini, si è piazzato terzo assoluto con la piccola Peugeot 205 Rallye. Secondi assoluti, invece, hanno concluso Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano al Rally Golfo dell'Asinara corso con una Peugeot 309 GTI; al quarto posto hanno chiuso Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli con la Fiat Ritmo 130 TC.
Infine, in pista a Varano de' Melegari, si è corsa la terza gara del Campionato Italiano con Roberto Grassellini che ha vinto la classe con l'Opel Kadett GT/e, mentre per Roberto Piatto e Umberto Cantù con la Fiat 128 la gara si è conclusa anzitempo per problemi tecnici.
