| Roma, 12 giugno 2026 – Con il Rally di San Marino alle porte, il Trofeo Open 2026 entra nel vivo della stagione ma mantiene intatte le proprie caratteristiche distintive: massima libertà di partecipazione, possibilità di scegliere le gare da disputare e una classifica che resta aperta a tutti fino alle battute finali. Il format del Trofeo Open è infatti stato pensato per consentire ai concorrenti di costruire il proprio programma sportivo senza vincoli. Il calendario propone sei appuntamenti tra asfalto e sterrato, ma ai fini della classifica finale saranno validi solamente i tre migliori risultati ottenuti durante la stagione regolare. Una formula che permette ai partecipanti di scegliere liberamente se affrontare gare su terra, su asfalto oppure su entrambi i fondi, così come di disputare tutte le prove in calendario o soltanto quelle ritenute più adatte alle proprie caratteristiche e ai propri programmi. A rendere ancora più interessante la sfida sarà la Finale di dicembre, appuntamento conclusivo della stagione che assegnerà punteggio a coefficiente doppio e che contribuirà in maniera decisiva alla definizione delle classifiche assolute e delle cinque classi previste dal regolamento. Proprio il sistema basato sui tre migliori risultati e sulla finale a punteggio maggiorato mantiene aperta la lotta al titolo anche per chi decidesse di entrare nel Trofeo Open a stagione già iniziata. I concorrenti che si uniranno dalla prossima gara avranno infatti ancora la concreta possibilità di conquistare il massimo dei punti disponibili e inserirsi nella corsa alle posizioni di vertice. A testimoniare la varietà tecnica e sportiva del Trofeo Open 2026 sono anche gli equipaggi già iscritti al San Marino Rally. Tra i protagonisti figurano Victor Cartier con la Toyota GR Yaris R4 Kit, Ludwig Zigliani, Mirko Pontalti, Jacopo Trevisani, Michele Milani, Paolo Maria Tosetto e Borut Prosenc, tutti al volante di vetture Rally3, oltre al nuovo arrivato Andrea Temeroli che ha scelto di affrontare la sfida con una Mitsubishi Lancer N4. Una presenza eterogenea che rispecchia perfettamente la filosofia del Trofeo Open: offrire uno spazio competitivo a differenti tipologie di vetture quattro ruote motrici, valorizzando sia i programmi completi sia quelli costruiti su misura in base alle esigenze dei singoli equipaggi. Nato come evoluzione del Trofeo N5, il Trofeo Open ha ampliato il confronto a tutte le vetture a quattro ruote motrici escluse le Rally2, accogliendo Rally3, Toyota GR Yaris, Super 2000, N4, R4, R4 Kit, N5 e le nuove Step2 in un contesto competitivo capace di valorizzare differenti tipologie di vetture e piloti. A confermare la solidità del progetto contribuisce anche il montepremi. Nel corso della stagione saranno infatti distribuiti complessivamente 42.000 Euro attraverso le classifiche dei singoli appuntamenti, ai quali si aggiungeranno circa 20.000 Euro destinati ai vincitori delle classifiche finali di classe. |