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Un super Campionato Italiano Rally Terra fa tappa in Val d'Orcia

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Oltre 90 iscritti alla gara toscana fra vetture moderne e storiche, con 17 nazioni rappresentate e i migliori interpreti degli sterrati tricolori, per un secondo atto del CIRT di respiro internazionale. L'11 e 12 aprile torna lo spettacolo del controsterzo sulla terra mondiale senese.

(crediti foto: @ACISport)


Radicofani (SI), 9 aprile 2026 – Poche zone d'Italia possono vantare una storia sportiva come gli sterrati senesi, una storia che continua a scrivere pagine indimenticabili del motorsport anche nei tempi moderni. È dunque alle stelle l'attesa per il secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra, che dopo il round inaugurale a Foligno si prepara l'11 e 12 aprile a fare tappa al Rally della Val d'Orcia.

Una delle gare più amate dagli appassionati, in un territorio che ancora ricorda le grandi imprese mondiali, anche per l'edizione 2026 la gara organizzata da Radicofani Motorsport si presenta come una delle più spettacolari e attrattive della stagione: quasi 100km di prove speciali leggendarie fra le colline e i borghi toscani, oltre 90 iscritti tra vetture storiche e moderne, 17 nazioni rappresentate anche da oltreoceano, campioni italiani, i migliori interpreti delle strade bianche non solo tricolori.

PROTAGONISTI PER LA VITTORIA | Circa 30 le vetture di classe Rally2 al via da Radicofani, di cui 17 in lotta per il CIRT 2026, per un elenco partenti di livello stellare. I big del Terra ci sono tutti, pronti a riaccendere la sfida dopo la bagarre di Foligno, da cui era uscito vincitore Benjamin Korhola. Il "flying finn" nel primo atto stagionale è parso trasformato, con un ritmo furioso sulla Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto che gli ha permesso di dominare la gara. Sempre affiancato da Kristian Temonen il portacolori della Gass Racing punterà deciso verso il bis, in una gara che l'hanno scorso lo ha visto ritirarsi da leader per una noia tecnica. Con il numero 1 sulle fiancate ci sarà poi Marquito Bulacia, il boliviano tornato nel CIRT dopo aver vinto il titolo nel 2020 e parso subito in forma. Il giovane sudamericano, affiancato da David De La Puente per i colori della Meteco Corse, dopo aver trovato il passo giusto ha vinto la prima power stage stagionale, ed ora ha solo 2 punti di distacco da Korhola.

(crediti foto: @ACISport)


Travolgente però la schiera degli equipaggi italiani decisi a farsi valere in Val d'Orcia, a partire dal vincitore dell'ultima edizione, Paolo Andreucci. Il "campionissimo" sarà ancora al via su una Skoda Fabia RS griffata MRF Tyres, ma navigato questa volta da Silvia Gallotti cercherà di recuperare l'errore di Foligno che gli è costato punti preziosi, in una gara che conosce decisamente bene, con 3 vittorie nelle ultime 4 edizioni. L'altro successo per la classifica del CIRT nel 2024 era stato del toscano Tommaso Ciuffi, protagonista indiscusso degli anni passati chiamato in Val d'Orcia ad una prova di forza. Con le note di Pietro Cigni il fiorentino, a bordo di una vettura ceca preparata da Erreffe per la scuderia Gass Racing, vorrà riscattarsi dopo lo 0 incassato a Foligno, quando si è ritirato per troppe forature dopo una gara sottotono. Conosce invece l'importanza della costanza il campione del 2024 Alberto Battistolli, anche lui su Skoda RS ma in coppia con Simone Scattolin, terzo a Foligno con la vettura della Delta Rally e la scuderia Movisport. Per lui 3 podi in 4 apparizioni nella gara toscana, con la voglia sicuramente di provare a dare la zampata.

Assente per impegni nel WRC Matteo Fontana, sarà da tenere d'occhio un altro giovane di belle speranze, il francese Louis Constant, che a Foligno ha stupito molti. In coppia con Maxime Martini su Skoda RS di Munaretto ha tenuto il passo dei primi, e in Toscana punterà a migliorarsi ancora. Ambizioni alte e non potrebbe essere altrimenti poi per due giovani piloti italiani: il veronese Mattia Scandola, navigato da Nicolò Gonella, e l'emiliano Christian Tiramani affiancato da Sauro Farnocchia. Entrambi della scuderia Movisport, uno però su vettura ceca di PA Racing uno preparata da Erreffe, a Foligno non hanno performato come volevano e quindi vorranno dimostrare il contrario.

Stessa storia per Angelo Pucci Grossi, rallentato da noie e forature nel primo atto del CIRT, che in Val d'Orcia sulla Skoda RS della Delta Rally punterà al vertice. Con le note di Francesco Cardinali per i colori della scuderia Malatesta, da qui può iniziare la sua stagione 2026. Anche Fabio Farina dovrà ripartire con un piglio diverso da Radicofani, per dimenticare subito l'uscita incassata a Foligno mentre cercava feeling con il nuovo pacchetto, composto sempre dalle note di Sergio Raccuia ma su una Skoda RS della Balbosca per i colori della Pintarally. Dovrà invece essere una gara di crescita per Liam Muller, il tedesco ormai di casa in Italia, che affiancato da Alexander Hirsch con una vettura ceca della RB Motorsport e la scuderia MRC proverà a migliorare l'ottavo posto del 2025.

Interessante sarà il duello tra diversi "aficionados" delle strade bianche, senatori della disciplina come Luca Hoelbling, che quasi si sente di correre in casa con Federico Fiorini, e l'equipaggio della famiglia Squarcialupi, composto da Massimo e Giovanni. La sfida tra gentleman driver nel CIRT Over55 vedrà scontrarsi invece il detentore in carica del titolo Massimiliano Tonso, in coppia con Pietro Elia Ometto, e Ceccato senior, Vittorio, che in coppia con Ronny Celli cercherà di star davanti anche a Ceccato Junior, Giovanni, affiancato da Enrico Bracchi. Obiettivo crescita e continuità infine per Igor Memeo, alla sua seconda gara sugli sterrati tricolori con Alessandro Scartabelli.

(crediti foto: @ACISport)


CIRT DUE RUOTE MOTRICI, RALLY3 E RALLY5 | Numeri straordinari per il Campionato Italiano Rally Terra, che dal 2026 ha guadagnato nuovi titoli e protagonisti fissi. Saranno addirittura 14 gli equipaggi in bagarre per il CIRT Due Ruote Motrici, per un livello straordinario sugli sterrati toscani. Carico dopo il successo a Foligno si presenta Nicola Cazzaro, su una delle Lancia Ypsilon Rally4 presenti, la stessa vettura che utilizzerà Davide Pesavento, vincitore del CIAR Junior 2023 e pilota Lancia nell'Europeo. Sempre con la vettura torinese ci sarà Marco Zanin, vincitore dell'edizione 2025, Giorgio Cogni che vinse il 2RM nel 2023 e il pilota ACI Team Italia Giacomo Marchioro. Attenzione al giovane Alessandro Lani che con una Peugeot 208 Rally4/R2 ha mostrato ottimo potenziale, mentre con la vettura francese ma nella versione più aggiornata saranno protagonisti Mattia Ricciu, Davide Bartolini, Leonardo Pierulivo, Giovanni Cocco ed Eros Finotti. Tanta eterogeneità nelle macchine al via, con il gentleman driver Nicola Tagliapietra ed Emanuele Rosso che sfrutteranno due Opel Corsa, mentre Claudio Caldart sarà su una Ford Fiesta.

Nel CIRT Rally3 sarà ancora una volta scontro a 3 per i punti, con il leader della classifica Alex Lorenzato assediato da Paolo Maria Tosetto e da Jacopo Trevisani. Non prenderà punti per il titolo ma farà bagarre con la sua Ford Fiesta N5, a differenza dei precedenti con la versione Rally3, Jacopo Rigo. Nel CIRT Rally5 invece saranno due gli sfidanti su Renault Clio: Emanuele Stella e Alessandro Montagna.

IL PROGRAMMA DI GARA | Il Rally della Val d'Orcia 2026 entrerà nel vivo con prove libere e qualifiche sabato 11 aprile, di buon mattino dalle 7 alle 10. La gara vera si articolerà poi tra sabato e domenica, su 10 prove speciali per un totale di 99,15 chilometri cronometrati, all'interno di un percorso complessivo di oltre 415 chilometri. La prima giornata vedrà la partenza alle ore 13:31 dalla Zona Industriale Val di Paglia, seguita dallo svolgimento della leggendaria PS "Radicofani" tutta intera, con salto e inversione su asfalto (ore 13:46, 16:54 e 20:02) e "Castiglioncello del Trinoro – Sarteano" (ore 14:19 e 17:27), con l'ultimo passaggio sulla "Radicofani" previsto in notturna. La giornata conclusiva di domenica 12 aprile proporrà invece le restanti 5 prove speciali, con i tratti "San Casciano dei Bagni – Fighine" (ore 09:29 e 15:51), "Monte Cetona – Piazze" (ore 10:02 e 14:13) e "Palazzone – Fighine" (ore 13:20). L'ultimo passaggio sulla "San Casciano dei Bagni" sarà anche power stage per gli iscritti al CIRT, con podio immediatamente a seguire per i vincitori della gara. L'arrivo della gara e la cerimonia di premiazione sono in programma alle ore 16:31 a Radicofani, dove verranno celebrati i vincitori delle classifiche assoluta e di categoria.

- crediti foto: @ACISPORT | comunicato privo di valore regolamentare -

CLASSIFICA CIRT: 1. Korhola 17 pti; 2. Bulacia 15 pti; 3. Battistolli 10 pti; 4. Fontana 9 pti; 5. Constant 6 pti.

CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Cazzaro 18 pti; 2. Zanin 12 pti; 3. Cogni, Marchioro 10 pti.

CLASSIFICA CIRT RALLY3: 1. Lorenzato 17 pti; 2. Bini 15 pti.

CLASSIFICA CIRT RALLY5: 1. Stella 17 pti; 2. Montagna 15 pti.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2026 | 6-7 marzo Città di Foligno | 11-12 aprile Rally della Val d'Orcia | 23-24 maggio Rally Adriatico | 19-21 giugno San Marino Rally | 30 ottobre-1 novembre Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 27-29 novembre Rally del Brunello

ALBO D'ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 2025 Trentin-Franco (Skoda Fabia RS Rally2) |2024 Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) | 2023 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2022 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2021 Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) | 2020 Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) | 2019 Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) | 2018 Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) | 2017 Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5)