Una nuova sfida per Simone Miano Il pilota friulano al debutto nell'Irc
Il driver di San Pietro al Natisone al via nella serie Pirelli. A navigarlo la moglie Daylis Santana
L'esordio al Rallye Elba del 17-18 aprile. L'auto scelta è la Renault Clio Rally 5 del team Rb di Faedis
Quattro le gare del trofeo. Chiusura ad agosto ad Ampezzo col Rally Valli della Carnia
San Pietro al Natisone, lunedì 13 aprile 2026
Una nuova sfida agonistica per Simone Miano. Il pilota di San Pietro al Natisone, secondo assoluto al Rally del Friuli Venezia Giulia del 2025, sarà al via del campionato Irc (International Rally Cup), che scatta il weekend del 17-18 aprile col Rallye Elba. Per lui si tratta dell'esordio in una serie composta da più gare (quattro in questo caso). Il driver, 39 anni a maggio, sarà al via con una Renault Clio Rally 5 del team RB Motorsport di Faedis (Udine). Con la stessa squadra aveva corso al Rally Fvg dell'anno scorso su Skoda Fabia Rally2 Evo. A navigare Miano la moglie, Daylis Santana, con cui corre dall'estate del 2024.
"Non vedo l'ora di iniziare – commenta Simone Miano, pronto a tornare in abitacolo -. Assieme a Daylis ho riflettuto molto sulla scelta da compiere in vista di questa nuova stagione agonistica. È prevalsa in me la volontà di uscire dalla mia confort zone e misurarmi in un trofeo con gare nuove, fuori regione, all'interno di una classe agguerrita come sarà la Rally 5. Sicuramente ha inciso anche il fatto che l'ultima prova del campionato si terrà in Friuli, col Rally Valli della Carnia". La sfida di Ampezzo, in programma il 21 e il 22 agosto, chiuderà una serie che, dopo il Rallye Elba si sposterà in Emilia col Rally Internazionale del Taro (30-31 maggio) e successivamente in Toscana col Rally Internazionale del Casentino (26-27 giugno).
"Il mio obiettivo è incamerare esperienza e crescere per quanto riguardo la gestione degli pneumatici, dei freni, delle note e del chilometraggio – continua Miano -. Ho già corso fuori regione, arrivando primo di classe Super 1600 al Rally Ronde Canavese del 2024. Il livello sarà però ancora più alto, perché di fronte a noi ci saranno però piloti semi-professionisti e quindi non sarà facile puntare alle prime posizioni. Ringrazio gli sponsor che ci stanno sostenendo, sono pronto a partire". Motori accesi, dunque, perché a breve si parte.
