il
posto si è fatto piccino piccino e vedere la tastiera mi da
angoscia e non più felicità come una volta. Prima qualche
acciacco di salute, poi qualche acciacco morale, molto
lavoro e poi... poi il tempo passa talmente veloce che il
domani diventa un vortice che ti travolge senza lasciarti
nemmeno il tempo di dire “Ostrega!!!” e mantenere impegni
costanti diventa sempre più difficile. Questo comunque non
vuol dire che debba rinunciare a scrivere per voi e magari
col tempo e con le vacanze qualcosa di meglio salterà fuori.
Racconti ormai ne restano pochi, dovrei vivere di nuovo per
lo meno, i ricordi che sedentavano nella mia memoria sono
stati estratti e quelli che ogni tanto affiorano nelle buie
notti sono talmente sbiaditi che non si tirano su nemmeno
con il Photoshop, parliamo sempre di almeno 20 anni fa e
molte cose si dimenticano, purtroppo o per fortuna.
Ultimamente ho rinunciato a seguire certe gare e fare
commenti senza esserci è impossibile, sono stato al Sardegna
ma ne sono tornato deluso, deluso da quanto il mondiale sia
degradato. Ogni anno spingevo diverse persone a partecipare
alle gare mondiali, chi per fare esperienza, chi perchè
aveva certe velleità, chi per divertirsi, ma ora alla luce
della situazione attuale non me la sento più di consigliare
ad un giovane di intraprendere la strada del WRC, i costi
sono enormi e le possibilità di emergere sono microscopiche,
servono investimenti che nessuno può sostenere da solo e
finito l'anno ci si trova di nuovo a cercare ancora più
soldi per giocare senza la minima possibilità di poter far
parte di un team che non ti chieda almeno 250-300 mila Euro
a gara. No per ora secondo me non conviene e in più si
cercano di eliminare gli spettatori senza pensare che il
rally vive di spettatori, stoltamente ci si lamenta che non
ci sono gli sponsor, ma vorrei vedere chi investe cifre
importanti senza che nessuno possa vedere il marchio.
Ah si che scemo! Dimenticavo c'è la TV. Certo!
Ma.... cosa fanno vedere in TV ?
Sempre gli stessi due/tre, meglio due che tre, perchè il
terzo si ferma sempre e quando va bene arriva dietro a
fenomeni che pagano cifre enormi non solo in sec/km ma anche
in Euro/km.
In compenso hanno trovato il sistema per far girare le
macchine come i carri-armati del Duce attorno a Piazza
Venezia, chi va nel fosso viene riciclato immediatamente per
rimpinguare il ridicolo parco partenti e così capita che un
grave errore sia pagato con un nulla come per esempio Loeb a
Montecarlo.
Robe da matti!
Ma come si può convincere uno sponsor ad entrare nel WRC
anche solo per lo Junior o il Produzione se non lo vede
nessuno?
Al Sardegna il movimento creato extra isola (voci abbastanza
attendibili) è stato stimato in circa 7.000 persone addetti
ai lavori compresi, una miseria se paragonato a quello che
si vedeva in giro una volta, ai vecchi Sanremo questi
spettatori erano solo su una curva...
Si anche la TV di stato ha fatto dei bei servizi strappando
anche le immagini alla ISC e riempiendo i buchi con
interviste a gente che la gara non l'ha nemmeno fatta o
intervistando chi cucinava il porceddu.
Ma il povero cane che trova uno sponsor per partecipare alla
gara e che suda otto camicie per crearsi il budget, quello
(come sempre) non viene mai considerato, meglio far vedere
uno che cucina il porceddu che un povero cane che ha trovato
“solo” 20.000 Euro per correre quella gara.
No non ci siamo!
In effetti qualcuno là dentro ha cercato di fare un bel
business con la TV, il Bill Gates dei rally però ora ha
scoperto che nei rally si guadagna molto meno di quello che
pensava e allora che cosa ha inventato la sua diabolica
mente?
“Convinco tutti che i rally fanno schifo e costano più o
meno come la F1. Quindi una volta demolito la specialità con
regole assurde, macchine assurde, piloti assurdi mantengo il
mio autonoleggio che bene o male la pagnotta me la tira
fuori, vendo un po' di gruppi N a quei poveri cani che
possono comprarli e porto tutto in F1, dove quando mi
vedranno arrivare con tutti quei marchi importanti dentro la
valigia inizieranno a pentirsi di avermi preso a scarpate
nel culo e finalmente potrò sedermi al tavolo dei vincitori
assieme Todt e Briatore per decidere in quale giorno anche
la mia F1 vincerà un mondiale”.
Ragionamento che fila perfettamente, soprattutto se si
guarda un attimo nei retrovisori e si vede cosa è stato
fatto per i rally, solo un premeditato disegno di
distruzione può aver suggerito questa evoluzione, perchè se
è stato fatto in buonafede è meglio che qualcuno si spari.
La federazione ha sempre assecondato devotamente le idee del
sorridente inglese ma ad un certo punto aveva tentato una
ribellione con la frangia armata sud-europea capeggiata da
Regis e la super 2.000, sembrava che alcune case importanti
fossero interessate ad entrare con la nuova vettura dai
costi accettabili, ma i dimostranti sono stati dispersi come
in piazza Tienamen e il povero Regis se n'è tornato muto
muto in Francia minacciando come dispetto di far due Service
Park al Montecarlo e in Corsica unica sua ripicca possibile.
Anche qui un casino!
Ma pensa che rogna smontare il carrozzone e spostarsi!
Meglio una gimkana, un Rally Ronde, ma il parco deve essere
il PARCO, pieno di tendoni e di Paddock dove si ospitano le
centinaia/migliaia di sponsor che investono nei rally!
Ma chi li ha mai visti 'sti qua?
L'unica cosa che si vedono in giro per i parchi sono degli
incolonnati concessionari portati a spasso da un ex copilota
che fa giustamente il suo business ma che alla fine non
giustificano il fatto di dover fare il rally attorno al
parco e non il parco attorno al rally.
Il parco serve per fare assistenza, i tendoni li possono
fare anche in prova speciale e magari gli sponsor vedono la
gara invece che quattro meccanici che smontano gomme, magari
è meglio no?
All'Acropoli per fare le super-speciali nello stadio si è
corso in prove simili ad una pista per carri armati, occhio
però, non dico che non si deve andare nello stadio
(capito!!!), ASSOLUTAMENTE, anzi ben venga il “grano” però
non si può fare il rally PER lo stadio o PER la Televisione.
Il rally è il rally e tutto il resto serve come contorno, mi
pare anche logico e come dicevo tre anni fa ogni rally ha la
sua caratteristica da rispettare, se per fare le
superspeciali allo stadio serve un giorno in più di gara si
DEVE fare, tanto che problemi ci sono sono tutti
professionisti pagati per farlo oppure nella logica dei
nuovi rally bisogna santificare le feste e iniziare il
lunedì?
Non mi direte che adesso pensano di far risparmiare i
privati, per caso...
Gli odiati privati che insozzano il service-park e NON
pagano la ISC, con i loro meccanici con le mani sporche, le
dita grosse, puah! Che schifo! Galli a Montecarlo sbattuto
nel bronx del Service Park senza nemmeno gli intertempi
(costano 400 euro)
Ma per favoreeeee....
Qualcuno ha tentato di fare il rally per i suoi usi e
consumi e ha rovinato tutto, provocando una fuga in massa
dei marchi che il grano bene o male lo investivano davvero,
Peugeot, SEAT, Marlboro, Mitsubishi, Hyundai e tra poco
sembra anche la Pirelli, sono solo quelli che mi vengono in
mente adesso senza nemmeno pensarci.
Finalmente
ad un certo momento saltò fuori qualcuno che disse “Le WRC
fanno schifo, costano troppo e non sono spettacolari!”
“Perchè non facciamo una categoria minore in cui i costi
ri-diventino umani, tiriamo dentro un po' di gente valida e
rinnoviamo questo mondiale?”
E no! Troppo bello... ma siete fuori??
Se si fanno le Super 2.000 poi chi li vende i gruppi N e chi
noleggia le WRC per quei modici prezzi?
Pensate ad esempio se per caso domani arrivassero seriamente
quelli della Fiat...
Ma sapete che questi i rally li sanno fare davvero e il loro
capo è stato a scuola da Jean Todt?
Quelli non noleggiano! Pensa se adottassero il sistema che
hanno sempre adottato con le 037 e con le Delta. La domenica
ci correva Alen e il lunedì mattina la macchina la vendevano
o addirittura la davano in uso a squadre minori e queste
squadre le facevano correre, Jolly, Grifone, Tre gazzelle,
Tam-Auto, A.R.T. e molte, molte altre, piloti giovani che
trovano la loro dimensione e facevano la loro esperienza,
sponsor anche minori che si affacciavano, posti di lavoro
per meccanici, direttori sportivi, addetti stampa cuochi,
camerieri e tirapiedi vari.
NO NO... diciamo ai giornali che la super 2.000 costa troppo
se no siamo rovinati!
E poi pensa... Magari la Peugeot che la macchina ce l'ha
quasi pronta potrebbe metterci su un tale Sebastian Loeb e
la Fiat quel pazzo di Gigi follia o magari Colin McRae ma
scherziamo???
E poi magari... il piccolo acrobata metterebbe dietro un bel
po' di mediocracci guidando una macchina che costa un
quarto, chi le noleggia poi le WRC ? Neanche a regalarle.
E poi lo spettacolo! Quello rischierebbe di tornare perchè
per portare una macchinetta del genere bisogna tirar fuori
gli zebedei sul cofano e quindi... più numeri con più
sicurezza visto che la macchina è meno veloce e poi infine
ai rally non serve la velocità ma lo spettacolo.
Cavolo il giardino degli inglesi sarebbe infangato di letame
a tal punto da perdere l'egemonia economica e quindi anche
ogni voce in capitolo sarebbe la fine, verrebbe scardinato
il sistema.
Via VIA per carità! Ma siamo matti? Neanche a pensarle 'ste
cose, ohhh!
La Fiat la mandiamo a correre in mezzo agli zulu quelli veri
con l'osso nel naso per intenderci o al massimo
nell'europeo, dove molti non sanno nemmeno cos'è la flangia
e provano 365 giorni all'anno per sole 24 ore al giorno,
così diremo “Avete visto? Non va un cazzo quella macchina e
costa più del gruppo N” Non è conveniente, fine della
trasmissione.... Anzi dato che ci siamo come trasmissione
gli mettiamo sotto quella dell'Unimog così vanno ancora meno
e non rischiamo di farci star vicino da quei rumorosi
bussolotti che già nel CIR vanno come treni e spaventano
tutti.
Per carità
non tocchiamo il business del WRC: nessuna casa ufficiale,
otto piloti in totale, cinque che pagano, due che corrono
uno che guarda, spettatori sempre meno, spettacolo
decadente, 24 tipi di pass per andare al parco... e si paga
anche l'aria che si respira... questo è il giardino degli
inglesi non azzardiamoci a calpestarlo loro sono molto
gelosi, sono guerrafondai e sparano a vista!
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