Di Claudio Carusi su Mercoledì, 10 Giugno 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

Impegnativo il 6° Rally Storico del Medio Adriatico per la Titano Motorsport

Il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato duro e molto selettivo. Il 6° Rally Storico del Medio Adriatico ha dato del filo da torcere agli equipaggi iscritti, anche per quelli della Titano Motorsport.

Infatti, vediamo purtroppo alzare bandiera bianca già sulla prima prova Stefano Camporesi con Cristian Giulianelli, causato da una rottura meccanica. Ma hanno già la testa alla prossima gara di campionato.

Duo completamente sammarinese quello formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni che con l'Opel Corsa Gsi si piazzano sesti assoluti e primi di classe J2/1600. Ecco il commento del driver Corrado: "Una gara sempre molto bella per le sue strade veloci, impegnativa anche la ps nuova con tratti più sconnessi e in discesa dove ci siamo trovati molto bene. È filato tutto liscio quindi non possiamo che essere soddisfatti del risultato ottenuto in questo secondo appuntamento del Tricolore."

Ha lottato fin da subito per il primo posto Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani, con la loro Ford Escort RS, ma purtroppo una rottura meccanica ha fatto perdere tempo prezioso. Si sono dovuti "accontentare" di un bellissimo secondo posto assoluto. Sentiamo che cosa ci racconta Bruno: "I distacchi erano totalmente diversi dalla prima gara, gli avversari si erano preparati molto bene, soprattutto Andrea Tonelli a cui faccio i miei complimenti per i tempi staccati in ps, perché eravamo veramente vicini. Anche Sergio Bartolini si riconferma nella lotta delle due ruote motrici. perché siamo tutti e tre con delle Ford Escort. Gara molto bella, organizzata da veri professionisti, Oriano Agostini con la sua PRS Group, l'unica pecca il palco di arrivo. Felice di aver visto tantissimo pubblico, sia qui che alla precedente gara e questo fa piacere per il nostro sport".

Si riconferma sul gradino di bronzo Sergio Bartolini con Massimo Sansone alle note, terzi assoluti e terzi di due ruote motrici. "Avevo molto feeling con la macchina fin dallo shakedown - ci spiega Sergio - ma peccato aver azzardato la scelta di gomme sulle prime tre prove causandoci un notevole ritardo verso gli avversari. Dopo la prima assistenza abbiamo fatto delle modifiche anche se non perfettamente, prendendomi dei rischi per cercare di mantenere la seconda posizione ottenuta dopo una noia meccanica a Bruno. Ma purtroppo non è stato sufficiente e quindi ci portiamo a casa un bellissimo terzo posto assoluto. Cercherò di fare esperienza su questa vettura per evitare sbavature nella mia guida e cercare di stare al passo di Bruno ed Andrea in vista del San Marino."