Il 14° Valsugana Historic Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026, si è chiuso con un bilancio positivo e una prestazione di spessore per Paolo Vallivero, noto nel panorama motoristico con lo pseudonimo "Il Valli". Sulle selettive e tormentate strade trentine il pilota svizzero d'origine biellese, affiancato alle note dall'impeccabile Stefano Cirillo, ha portato la muscolosa BMW M3, preparata da Chiavenuto Team ed iscritta con i colori della scuderia Rally & Co, a ridosso dei mostri sacri della specialità, sfiorando un clamoroso podio assoluto in una delle gare più complesse e selettive dell'intera stagione.
Il rally ha visto il successo di Matteo Luise e Melissa Ferro a bordo di un'altra BMW M3 come i secondi Lovisetto-Gasparotto. Subito dietro ai primi due equipaggi, si è scatenata una lotta sul filo dei decimi che ha visto Paolo Vallivero grande protagonista: il driver biellese ha chiuso quarto assoluto, staccato di appena 2"9 dal terzo gradino del podio, occupato dal pilota locale Tiziano Nerobutto sulla Lancia Rally 037.
A rendere l'impresa del pilota svizzero ancora più ostica è stato il fattore meteorologico. Una serie di violentissimi temporali estivi ha flagellato il percorso, rendendo la scelta degli pneumatici una vera e propria roulette russa e costringendo i piloti a guidare in condizioni di aderenza precaria e costantemente mutevole all'interno della stessa prova speciale.
Al termine della gara, "Il Valli" ha analizzato con grande lucidità e onestà intellettuale la sua prestazione: "Il meteo ci ha complicato molto la vita, non avevo mai le gomme giuste dato che trovavi metà prova asciutta e metà prova bagnata. I piloti locali, che conoscono molto bene le strade ed il meteo, sono veramente forti: lo sapevo, ma non pensavo così tanto. Io era la prima volta che correvo al Valsugana: ci siamo difesi, sono contento che siamo nel gruppo e lavorando un po' meglio sulle ricognizioni possiamo fare ancora di più la differenza".
Il pilota della vettura bavarese si è poi soffermato sull'aspetto tecnico visto che il propulsore della sua BMW M3 presentava importanti aggiornamenti: "Questo motore ha un'erogazione diversa, ci siamo dovuti adattare. Tirando le somme, siamo soddisfatti. Sull'ultima prova ci siamo giocati la terza posizione con Nerobutto: ho dato tutto quel che potevo però non ce l'abbiamo fatta. Adesso andiamo a Biella, per me è la gara di casa e cercheremo di fare bene perché ci tengo".
Con la consapevolezza di poter lottare per il vertice del Campionato Italiano, Paolo Vallivero ed il team sono già al lavoro. L'obiettivo è affinare ulteriormente il set-up della vettura e adattare al meglio lo stile di guida al propulsore, per presentarsi ai nastri di partenza del Rally Lana Storico nelle migliori condizioni possibili.