Ps.4 "Colle di Tora - Poggio Moiano" di 11.58 km alle ore 11:05
La prova partirà invece da Posticciola e seguirà inizialmente il versante opposto del Lago del Turano rispetto alla Vallecupola. Uno dei punti più caratteristici sarà il passaggio nei pressi della diga, scenario particolarmente suggestivo per immagini televisive e fotografie. La seconda parte sarà invece caratterizzata prima da una salita con punti panoramici e quindi la discesa fino a Poggio Moiano.
Ultima prova del trittico di speciali di stamane, in partenza alle 11:05
Prova partita con Roberto Daprà in prova dalle 11:05
L'intervallo di partenza sulla prova è di due minuti, per le vetture rally2 erc (che diventano nuovamente tre dopo poche vetture)
Commenti di fine prova raccolti da rally.tv
Daprà: 6:47.2 «Mi sono trovato bene. Nell'ultima parte credo di aver perso qualche secondo perché abbiamo avuto alcuni vistosi sbandamenti. Penso che gli pneumatici fossero ormai arrivati al limite, anche perché la prova era molto lunga. Spero che anche gli altri abbiano avuto lo stesso problema nel tratto finale. Fino agli ultimi chilometri stavamo disputando una buona prova e abbiamo cercato di dare il massimo. Nel complesso sono soddisfatto del giro del mattino. Andrea ha ottenuto anche un ottimo tempo nella prova precedente e dobbiamo continuare su questa strada.»
Suninen: 6:52.6 «Non è andata benissimo, ma ci sono state alcune piccole cose da cui possiamo imparare.»«Era la prima volta che affrontavamo un tratto di questo tipo, quindi credo che ora abbiamo capito dove possiamo migliorare.»
Sarrazin: 6:57.5 «È stata una mattinata difficile per noi, senza dubbio. Non riusciamo a capire il motivo. Sicuramente nella prima prova l'errore è stato mio, ma in questa ho spinto come avevo fatto ieri, quindi davvero non so spiegarmelo.»
Crugnola: 6:48.2 «Le sensazioni non sono molto buone. Nell'ultima parte della prova ho faticato parecchio a trovare il giusto ritmo. Dobbiamo lavorare ancora un po' e cercare di trovare un passo migliore, perché in alcuni tratti siamo veloci, mentre in altri perdiamo troppo. Così non posso essere soddisfatto.»
Marczyk: 6:52.9 «Abbiamo un problema. In alcuni punti l'interfono presenta delle interruzioni: ci sono momenti in cui non riesco più a sentire Simon e subito dopo torna a funzionare normalmente. È una situazione complicata, soprattutto sulle prove nuove e molto lunghe, perché rende difficile mantenere la giusta concentrazione.»
Avbelj: 6:49.7 «All'inizio della prova abbiamo colpito un sasso con la ruota posteriore sinistra e, in quel momento, ho pensato di aver forato.»
Charpentier; 7:01.1
Basso: 6:54.7 questo primo giro abbiamo faticato un po'm non sto guidando come so fare abitualmente, ma sono comunque contento
Mabellini: 6:53.1 «Stiamo migliorando un po'. Probabilmente non ho preso la decisione migliore per quanto riguarda l'assetto, ma il fatto che stiamo andando meglio significa che siamo sulla strada giusta. Stiamo anche capendo meglio questa prova speciale e i tempi sembrano essere un po' più competitivi. Nel pomeriggio, però, sarà ancora più difficile: soprattutto nella seconda prova, molti dei sassi presenti questa mattina si saranno già spostati sulla carreggiata, rendendo il fondo ancora più insidioso.»
Ora si ritorna ai tre minuti d'intervallo nelle partenze
Rossel: 6:55.1 «Non so quale sia il problema. Succede soltanto quando l'interno delle curve è molto scivoloso. Stiamo cercando di lavorarci, questo è certo. Vedere questi tempi mi lascia un po' di frustrazione, ma siamo qui proprio per migliorare e non c'è posto migliore per farlo.»
Stritesky: 6:55.1 «Ci proverò. Vedremo. Nella seconda prova di questa mattina non riuscivo proprio a trovare il ritmo, ma ormai è andata così. Qui, invece, le sensazioni sono state decisamente migliori. Abbiamo cercato di spingere, pur mantenendo un margine di sicurezza, e credo che il tempo sia buono.»
Matulka: 7:00.5 «Non è stata una prova facile. Da parte nostra non abbiamo avuto né un buon passo né il giusto ritmo. In questa speciale, a sensazione, è andata un po' meglio, ma nell'ultimo tratto ho avuto l'impressione di aver forato una gomma posteriore. Adesso vedremo.»
Pelamourgues: 6:55.5 stata davvero una prova molto difficile. Ho guidato fin troppo pulito, forse anche troppo prudente.»
Bulacia: 6:57.8 «In questa prova abbiamo cercato di spingere un po' di più, ma credo che la vettura sia ancora un po' troppo morbida. Vedremo se riusciremo a migliorare l'assetto per il pomeriggio. Anche io devo migliorare parecchio nella lettura delle note, soprattutto nei tratti più sporchi.»
Gryazin: 6:51.8 «La mattinata è andata piuttosto bene, soprattutto considerando la nostra posizione di partenza. Abbiamo trovato molti tratti sporchi e, inoltre, la nostra scelta di gomme era diversa rispetto a quella degli altri, quindi è difficile fare un confronto diretto con i piloti di testa. In ogni caso stiamo facendo esperienza e continuiamo a lavorare sulla vettura. Per il resto mi sto davvero divertendo su queste strade sconnesse: in qualche modo mi riportano ai bei ricordi del passato al Barum Rally.»
Bonato: 6:52.3 «Qui ho cercato di attaccare, perché la prova era più pulita e c'era solo un punto particolarmente sporco, quindi per me era più facile. Però tutto dipende dalla posizione di partenza, che a sua volta dipende dal risultato della qualifying stage. Lì non sono stato abbastanza veloce e per questo mi ritrovo a partire in questa posizione. Ecco perché perdo tempo. Ma, tutto sommato, non va così male. Siamo a Roma... ci manca solo Giulio Cesare!»
Craighton: 6:57.9 «La vettura soffriva molto di sottosterzo. In una curva veloce a sinistra in discesa mi sono ritrovato a vedere la balla di paglia all'esterno della strada e non è stato il massimo. Immagino che tutti stiano dicendo la stessa cosa: a questo punto del giro ormai tutto è al limite, soprattutto gli pneumatici. Comunque siamo lì nel gruppo, anche se i più veloci hanno ancora un altro passo. Direi che questo primo giro è stato comunque discreto. Questa prova era molto diversa dalle altre affrontate finora, quindi adesso avremo parecchio materiale da analizzare prima del secondo passaggio.»
Ragues: 7:02.0 «Sono uscito leggermente dalla traiettoria ideale, ho perso il posteriore e siamo rimasti incastrati contro il pendio. Abbiamo perso un po' di tempo, ma siamo ancora in gara e possiamo goderci il resto della giornata.»
Johansson: 6:58.8 «Per noi non è stato semplice. Stiamo faticando a trovare il giusto livello di aderenza e credo che ci manchi un po' di grip all'anteriore. Per il resto, con questo caldo, è davvero una gara molto dura.»
Cais: 7:05.8 «Ho faticato parecchio. La vettura si muoveva molto e scivolava continuamente. Inoltre, dentro l'abitacolo è come stare in una sauna... decisamente costosa, ma purtroppo senza aria condizionata. Credo che il pomeriggio sarà ancora più duro, perché farà ancora più caldo e, dopo il passaggio di tante vetture, sulla strada ci saranno molti più sassi. Bisognerà essere intelligenti e guidare in modo molto pulito.»
Tempestini: 7:04.3 «Le sensazioni sono buone. Purtroppo, però, non sono affatto soddisfatto del nostro passo: da questo punto di vista sono davvero deluso. Le prove speciali mi piacciono e mi sto divertendo, ma su strade come queste mi aspettavo sinceramente di essere più veloce. Questa è la realtà. Già nella prova precedente avevo la sensazione di non riuscire a mantenere il ritmo senza compromettere la sicurezza. Ora devo resettare un po' e cercare di affrontare le prossime prove nel modo più veloce possibile, ma senza prendere rischi inutili.»
Campedelli: 6:53.9
Kauppinen: 6:57.5
Andolfi: 7:51.0
Rusce: 7:05.6

