Il venerdì per gli spettatori ... spiegato facile (1.parte)
Un "succoso antipasto" per gli appassionati va in scena venerdì 3 luglio, prima delle due infuocate giornate di gara previste per sabato 4 e domenica 5 luglio.
Il venerdì possiamo suddividerlo in due fasi distinte:
a) le fasi di qualifica e di test in mattinata
b) la partenza del rally e lo svolgimento della prova spettacolo intorno al Colosseo in serata
Analizziamo la prima fase: Qualifica e test
Dove: il tracciato impegna il tratto di strada di 6,00 km denominato "Tuscolo" che parte nel cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale della città. Dopo un tornante particolarmente spettacolare in apertura, il percorso salirà verso il Tuscolo attraversando una chicane naturale in prossimità dello scollinamento prima di lanciarsi in una discesa tecnica e ritmata.
Qui la partenza: e qui lo stop della prova
Chiusura della strada per le vetture: dalle 6:00
30 minuti prima dell'inizio prova nessuno, nemmeno a piedi, può trasmitare sulla prova
Cosa:
"Free Practice" cioè prove libere: le vetture transitano in regime di gara, ogni equipaggio può compiere al massimo due passaggi. Le vetture entrano in prova, una alla volta, ad intervalli di un minuto l'una dall'altra. Il tempo impiegato non ha alcuna rilevanza per la gara. Vi partecipano solamente gli equipaggi iscritti al'europeo ERC1 a bordo di vetture di classe Rally2/R5 (la classe più performante). Salvo defezioni saranno 40 vetture, dal n.1 al n.42. Questo l'elenco iscritti dove potete trovare tutti i nomi degli equipaggi.
"Qualifying Stage" cioè "prova di qualifica", il cui scopo è quello di decidere l'ordine di partenza della gara per la tappa di sabato. Il più veloce partirà per primo, il secondo per secondo e così via. Vi partecipano gli stessi concorrenti che hanno partecipato alle "Free Practice", faranno un unico passaggio in ordine progressivo di numero di gara e saranno intervallati da due minuti l'uno dall'altro.
"Shakedown" o "prova di test": i concorrenti, in regime di gara, potranno effettuare i passaggi sulla stessa prova utilizzata per la "Free Practice" e "Qualifying Stage". I passaggi, intervallati da un minuto, non avranno alcuna rilevanza per la gara e ogni concorrente potrà effettuare i passaggi desiderati, salvo diversa indicazione da parte della Direzione Gara. Vi parteciperanno tutti i concorrenti che non hanno partecipato alla fase delle Free Pratice e della prova di qualifica: piloti su vettura Rally2/R5 ma non iscritti all'Europeo e le vetture delle altri classi anche se iscritte all'europeo.
I piloti italiani, su vetture Rally2, che faranno solo lo shakedown saranno: Andrea Nucita, Ivan Ferrarotti, Carmine Tribuzio e Sara Carra
Quando:
Free Pratice dalle 8:00 alle 10:00
Qualifying Stage; dalle 10:31
Shakedown dalle 12:00 alle 14:30
Nel successivo articolo la "fase 2": la partenza e la Prova Spettacolo intorno al Colosseo.
Piloti Europei vs Piloti italiani
Dal 2017 il Rally di Roma Capitale ha validità europea, - quella di quest'anno è infatti la decima volta europea della gara capitolina - ma come è andato finora il confronto fra i piloti partecipanti al campionato continentale e quelli italiani ? A parte le edizioni iniziale, dove, complice anche l'infelice formato del CIAR su due gare, le prestazioni dei due campionati non risultavano confrontabili, i piloti italiani si sono subito abituati alle prove veloci, Roma è un rally con medie superiori a 100 km/h come d'abitudine per le gare continentali, e non hanno lasciato molto spazio sul podio della gara capitolina per i "colleghi" stranieri:
Nel 2019 Basso, Crugnola e Campedelli lasciarono giù dal podio Lukyanuk e Mares mentre proprio il russo Alexey Lukyanuk è l'ultimo vincitore straniero del Rally di Roma Capitale che, dopo averlo vinto nel 2018, fece il bis nel 2020 precedendo Giandomenico Basso e Oliver Solberg
Dal 2021 i gradini più alti del podio parlano solo italiano;
2021 Basso e Crugnola davanti a Herzig
2022 De Tommaso, Campedelli davanti al francese Bonato
2023 Crugnola e Basso davanti a Paddon
2024 Crugnola e Campedelli davanti allo spagnolo Llarena
2025 Basso e Mabelliuni davanti al polacco Marczyk che si laureò a fine stagione campione europeo
Foto di gruppo in Piazza di Spagna e come raggiungere il centro di Roma
Gli organizzatori del Rally di Roma Capitale hanno diffuso una comunicazione (Comunicato DG n.3) rivolta a tutti gli equipaggi con le indicazioni per raggiungere Piazza di Spagna, dove giovedì alle ore 20:00 si svolgerà la tradizionale "Family Photo" della manifestazione. La partecipazione di tutti gli equipaggi è obbligatoria, come già previsto dal Bulletin n.2
L'evento rappresenta uno dei momenti simbolici del Rally di Roma Capitale e ha l'obiettivo di promuovere equipaggi, team e l'intero movimento rallistico, creando una suggestiva "atmosfera di famiglia" in una delle location più iconiche al mondo. Quattro vetture da rally saranno esposte sul lato sinistro della Scalinata di Trinità dei Monti, mentre la foto ufficiale verrà scattata direttamente sulla scalinata.
Apripista d'eccezione
Il Rally di RomaCapitale 2026 non si fa mancare niente e "sfodera" nomi d'eccezione alla guida delle vetture di sicurezza.
Guido D'Amore, consolidato apripista del Campionato Italiano Assoluto Rally, sarà alla guida della vettura apripista "0a"
Ott Tanak e Martin Järveoja saranno presenti sulla vettura apripista "0b", alla guida della Toyota GR Yaris Rally2 del team Toyota Gazoo Racing World Rally Team;
Rachele Somaschini esordisce nel ruolo di apripista, alla guida della vettura apripista "00"
Emanuele Inglesi, pilastro insostituibile dell'organizzazione, sulla vettura apripista "000"
ERC e CIAR con benzina diverse per le Rally2
Da questo e per tre anni, il fornitore unico per il carburante dei concorrenti iscritti all'europeo ERC con le vetture Rally2, è prodotto da "ETS Racing Fuels", nello specifico il Renewablaze O2 R100, un carburante da competizione avanzato, pronto all'uso e prodotto con componenti rinnovabili al 100%, che ottiene la riduzione delle emissione di gas serra di quasi il 60% e promette nel contempo di migliorare le prestazioni del motore senza comprometterne l'affidabilità.
Gli iscritti al CIAR si troveranno quindi ad usare benzine diverse fra loro in quanto chi ha scelto di iscriversi anche all'europeo ERC per potersi garantire di partire sabato nel primo blocco "europeo" (quello più numeroso) dovrà usare benzina ETS mentre gli altri che non sono iscritti all'ERC ma "solo" al CIAR, useranno come di consueto benzina PANTA: stiamo parlando di Andrea Nucita, Ivan Ferrarotti, Heikki Kovalainen, Carmine Tribuzio e Sara Carra.
USare benzina diversa dalla solita significa chiaramente nuove mappature della centralina, che comunque non dovrebbe comportare grossi problemi ai team
ACI e FFSA lanciano la sfida "Italy vs France" al Rally di Roma Capitale
Il Rally di Roma Capitale 2026 non assegnerà solamente punti preziosi per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Sulle strade laziali andrà infatti in scena anche una sfida del tutto inedita: il confronto ufficiale tra le Nazionali rally di Italia e Francia.
L'iniziativa, promossa dall'Automobile Club d'Italia e dalla Fédération Française du Sport Automobile (FFSA), con il supporto organizzativo del Rally di Roma Capitale, rappresenta un format completamente nuovo destinato ad aprire interessanti prospettive future. L'obiettivo è quello di mettere a confronto i migliori talenti dei due Paesi all'interno di una competizione internazionale di alto livello, creando nuove opportunità di crescita per piloti ed equipaggi.
La sfida si disputerà nell'ambito del Rally di Roma Capitale, in programma dal 3 al 5 luglio, terzo appuntamento del FIA ERC e quarto round del CIAR Sparco.
L'Italia schiererà una formazione di assoluto prestigio. Nella categoria Rally2 difenderanno i colori azzurri il campione italiano in carica Giandomenico Basso, affiancato da Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia RS, Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sulla Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sulla Skoda Fabia RS e il quattro volte campione italiano Andrea Crugnola, navigato da Luca Beltrame sulla seconda Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale.
Nella categoria Rally4 il Team Italy sarà invece rappresentato da Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 e da Davide Pesavento con Alessio Angeli sulla Lancia Ypsilon Rally4.
Di fronte ci sarà il Team France, composto in Rally2 da Pablo Sarrazin, Arthur Pélamourgues, Eliott Delecour e Tristan Charpentier, mentre in Rally4 saranno Arthur Roché e Alexandre Villiod a difendere i colori transalpini.
Il regolamento prevede la partecipazione di un massimo di quattro equipaggi per nazione in Rally2 e due in Rally4. La classifica finale verrà stilata sommando i punti conquistati dai singoli equipaggi nelle rispettive categorie.
Oltre al prestigio sportivo, la sfida metterà in palio anche un premio particolarmente interessante: il miglior equipaggio Rally2 e il miglior equipaggio Rally4 conquisteranno infatti l'iscrizione gratuita al Rally di Roma Capitale 2027.
La prima edizione della "Italy vs France Rally Challenge" promette quindi di aggiungere ulteriore interesse ad una gara già centrale nel panorama europeo, mettendo a confronto due delle nazioni più vincenti della storia del rallismo mondiale.
ERC vs CIAR: questione di trasparenze
Come convivono CIAR e ERC nella stessa gara ? Ormai da diverse edizioni al RomaCapitale si disputa una gara unica, di base "europea" ma che attribuisce il punteggio anche agli iscritti del Campionato Italiano ASSOLUTO Rally. A tal proposito sottoliniamo che la gara capitolina avrà coefficiente maggiorativo 1,5 per il punteggio del tricolore CIAR.
Per il punteggio CIAR non cambia molto rispetto alle scorse edizioni perchè bisognerà basarsi sui due punti fondamentali del regolamento CIAR che ci accompagnano da qualche anno:
a) i conduttori stranieri, non iscritti al campionato, sono trasparenti ai fini del punteggi CIAR; al RomaCapitale questo vale anche per le Coppe ACI Sport
b) i conduttori italiani che giungono in classifica finale davanti agli iscritti del CIAR, "bloccano" i punti di quella posizione agli iscritti CIAR. In pratica i conduttori italiani, ai fini del CIAR assoluto, NON sono trasparenti (per capirci Mabellini e Basso "portano via punti" agli iscritti CIAR, se arrivanno davanti a loro.
Quindi, riassumendo in poche parole, Crugnola, Daprà, Campedelli, Andolfi e tutti gli altri iscriti CIAR non si dovranno preccupare dei vari Suninen, Marczyk, Arai, Tempestini ... in quanto anche se gli finiranno davanti non porteranno via punteggio per il CIAR, mentre dovranno cercare di precedere nella classifica finale eventuali altri conduttori italiani non iscritti al CIAR che potranno sottargli punti preziosi in ottica campionato (Basso e Mabellini ad esempio)
Ordine di partenza: anche quest'anno ci potrebbe facilmente essere l'annoso problema dell'ordine di partenza. Come gli anni scorsi, in tanti del CIAR si iscriveranno anche all'europeo, in modo da disputare la qualifying stage e comunque partire nella prima parte dell'elenco riservata a tutti gli iscritti europei. I non iscritti partirebbero decisamente più indietro, almeno nella giornata di sabato.
Pneumatici: Roma è un'eccezione al regolamento Aci per quanto riguarda il totale di pneumatici che si possono utilizzare, in quanto gara F.I.A.: invece che i tradizionali 14 pneumatici, a Roma le Rally2, ma anche le Rally3 e le RGT, potranno utilizzare 16 gomme e quelle utilizzate per la free practice e/o nello shakedown sono "libere". Le quattro gomme montate per la Qualifying Stage dovranno invece far parte del monte gomme utilizzabile per tutta la gara. Le Rally4 e le Rally5 potranno utilizzare un massimo di 12 pneumatici.
La Qualifying Stage
Una volta chiarito che il Rally di RomaCapitale è un rally di campionato europeo che “ospita” anche il campionato italiano, è facile capire che “comanda” la gara internazionale, quindi il regolamento FIA.
La Qualifying Stage ("prova di qualifica") è una prova pre-gara con vettura in assetto da gara, esattamente come il nostro abituale shakedown, ma cambiano le regole di partecipazione e lo “scopo” cioè stabilire l’ordine di partenza della tappa del sabato.
Possono parteciparvi solamente i piloti prioritari FIA e gli iscritti al Campionato Europeo ERC1 alla guida delle sole Rally2 (da qui si comprende perché tutti i “big” del CIAR ogni anno sono “costretti” ad iscriversi anche al Campionato Europeo per evitare di partire due ore e oltre i primi su ogni prova). A RomaCapitale saranno circa 40 i partecipanti alla Qualifying Stage: il condizionale è d'obbligo perchè ad oggi non si sa se ci saranno defezioni o non verificati).
La Qualifying Stage sarà preceduta dalla "Free Practice" ("prove libere") a cui parteciperanno le stesse vetture che disputeranno successivamente la Qualifying Stage: i passaggi potranno essere al massimo due per ogni concorrente e la classifica non avrà alcuna valenza sportiva (come il nostro shakedown).
A RomaCapitale quest'anno la Q.S. si disputerà su un tracciato inedito, sulla "Tuscolo", nel cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale della città.
dalle 8:00 alle 10:00 "Free Practice" mentre alle 10:31 il via alla Qualifying Stage con un unico passaggio cronometrato che genererà la classifica della prova. I concorrenti saranno intervallati da due minuti l'uno dall' altro
Tutti gli altri concorrenti iscritti alla gara ma che non disputeranno la Qualifying Stage, disputeranno dalle 12:00 alle 14:30 il classico "shakedown" sempre sullo stesso percorso.
Non vi sarà alcuna scelta della posizione di partenza ma sarà la classifica della Qualifying Stage a stabilire l’ordine di partenza del sabato, nelle modalità che abbiamo affrontato nel precedente articolo.
La compilazione dell’ordine di partenza
Mentre l'ordine di partenza della prova spettacolo di venerdì sera sarà composto ad hoc per lo spettacolo, quello della prima tappa del sabato sarà generato dal risultato della Qualifying Stage. Anche quest’anno non vi sarà la scelta della posizione di partenza: è’ infatti la classifica finale della Qualifying Stage a stabilire l’ordine di partenza per i primi 15 concorrenti e non solo come vedremo dopo: nelle gare su asfalto l’ordine sarà ricavato in ordine di classifica della Qualifying Stage (quindi chi fa il miglior tempo sulla Qualifying Stage sabato parte per primo)
Saranno ammessi a partecipare alla Qualifying Stage solamente i prioritari FIA e gli iscritti all’europeo ERC1 che guidano vetture Rally2; al RomaCapitale dovrebbero essere 40 concorrenti, salvo defezioni.
Per l’ordine di sabato della prima tappa, partiranno quindi davanti a tutti:
- i primi quindici concorrenti classificati nella Qualifying Stage in ordine di classifica della prova (il miglior tempo sulla QF partirà per primo, il secondo per secondo e così via);
- eventuali conduttori prioritari FIA;
- i primi quindici conduttori classificati nel campionato ERC 2025 (se ci saranno ovviamente);
- i primi quindici conduttori dell'attuale classifica del campionato ERC 2026; (se non sono fra i partecipanti alla QF.);
- altri conduttori selezionati a discrezione della FIA.
Tutti gli altri conduttori partecipanti alla Qualifying Stage che non soddisfano i requisiti appena citati, partiranno subito dopo i primi quindici in base alla loro posizione di classifica della Qualifying Stage.
L'ordine di partenza di sabato, quindi, sarà redatto in base a quanto sopra esposto, inserendo successivamente tutti gli altri concorrenti a discrezione dell'organizzatore. (indipendentemente se Non prioritari o iscritti all’europeo (tranne appunto all’ERC1). In genere finora si è proseguito in ordine progressivo di numero di gara.
La tappa di domenica vedrà l'ordine di partenza redatto in base alla classifica della giornata di sabato, ma con i primi quindici concorrenti invertiti rispetto alla classica maturata sabato.
L'intervallo di partenza sarà di due minuti nella prima tappa per tutti i concorrenti iscritti all’ERC1 (le rally2) mentre domenica i due minuti saranno riservati ai primi quindici concorrenti.
Considerando tutto quanto abbiamo esposto e guardando come è stato compilato l’ordine di partenza del sabato degli appuntamenti ERC antecedenti al Rally di RomaCapitale, appare evidente come anche quest’anno, a chi lotta per il titolo del campionato italiano (sia CIAR che CIRP), sia convenuto iscriversi all’europeo (Andrea Mabellini e Giandomenico Basso lo sono già naturalmente) per evitare di partire nelle retrovie, e con molto distacco dal primo concorrente. (Per capirci Andrea Nucita, primo dei concorrenti CIAR non prioritari qui a Roma, partirà sabato a oltre due ore dal primo concorrente.)
Gli iscritti ai Trofei monomarca
Due gare distinte, una venerdi/sabato ed una domenica, per il Trofeo Lancia e per la Suzuki Rally Cup. Vediamo gli iscritti:
Trofeo Lancia (18 concorrenti)
Master: De Antoni, Cambiaghi, Vita, Lucchesi, DI Giovanni e Francia
Junior: Ardizzone, Vidori, Lazzarato, Jonas Müller, Urundul e Gangi
Expert: Tremmel, Casadei, Gobbin e Fiore
Rally6: Rappa e Derossi
Suzuki Rally Cup (13 concorrenti)
Gli iscritti al RomaCapitale sono:
Villardi, Pellè, Vallino, Guerrato, Corradi Basso, Sala, La Cola, Scalzotto, Soletta, Vitali, Leone, Fichera e Olivieri
