L'elenco iscritti della gara
Disponibile l'elenco iscritti della gara suddiviso nella gara principale valida per l'ERC/CIAR con 113 iscritti il cui 'elenco completo lo potete consultare direttamente qui e dall'elenco per la Suzuki Rally Cup che come detto corre la gara con una classifica a parte per via dell'omologazione nazionale. Potete consultare l'elenco dei 13 partecipanti alla fortunata serie con la berlinetta giapponese, direttamente qui. Un totale quindi di 123 iscritti: lo scorso anno furono 114 suddivisi fra 98 partenti nella gara principale e 16 nella gara CRZ.
L'elenco come sempre è compilato dando la precedenza ai piloti iscritti all'Europeo (definiti prioritari) e poi gli altri non iscritti (i non prioritari). Per non partire nelle retrovie anche gli italiani che partecipano senza velleità di classifica europea (Andrea Mabellini e Giandomenico Basso sono gli unici che lottano per il titolo assoluto) si "devono" iscrivere all'europeo per poter partire nel primo "blocco". Essenso però l'ordine compilato in ordine di classifica ERC, comunque i partecipanti al CIAR partiranno dopo circa venti concorrenti.
A differenza dello scorso anno mancano i leader della classifica europea (Suarez, Heikkila, Sesks e Ares) ma la classifica è corta dopo solo due gare e deve ancora dimostrare chi è il suo vero leader. Gli altri protagonisti assoluti ci sono tutti e risultano iscritte complessivamente ben 46 vetture di classe Rally2 e 42 vetture di classe Rally4.
L'elenco è aperto dai nomi internazionali di Teemu Suninen, il finlandese con esperienza mondiale, Miko Marczyk il campione europeo in carica, il giapponese Hiroki Arai, il nostro Giandomenico Basso che con Lorenzo Granai continua la sua esperienza in campo europeo, lo svedese Isak Reiersen, i nostri Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, schierati in ambito europeo da Lancia Corse HF. Proprio quest'ultima schiera il team mondiale WRC2 formato da Yohan Rossel e Nikolay Gryazin a cui si affianca il francese Yoann Bonato che sta facendo "volare" in Francia la Lancia Ypsilon HF Integrale. Non mancherà fra gli altri anche il boliviano Marco Bulacia, leader del nostro Campionato Italiano Rally Terra.
Dopo il primo "blocco" di venti concorrenti, sarà la volta degli italiani iscritti al CIAR, oltre che, per questa gara, anche all' ERC (non tutti, solo quelli che hanno voluto partire a ridosso dei primi):
come "prioritari" partiranno quindi Crugnola, Daprà, Campedelli, Avbelj, Andolfi, Rusce, Sulpizio (esordisce sulla Lancia Y Integrale), Boulenc e Vittorio Ceccato. Dopo tutti i prioritari (86 iscritti) sarà la volta dei conduttori CIAR non iscritti all'Europeo, definiti "non prioritari", che saranno Nucita, Ferrarotti, Kovalainen, Tribuzio e Sara Carra. I protagonisti "attivi" del CIAR assoluto sono quindi presenti al gran completo a Roma.
Dopo gli iscritti all'europeo assoluto, troviamo gli iscritti l'ERC3 dedicato alle vetture 4x4 di clase Rally3, fra i tanti da segnalare la presenza di Matteo Fontana con Alessandro Arnaboldi.
Nel blocco ERC4, cioè i due ruote motrici iscritti all'europeo, troveremo sia gli italiani che partecipano attivamente a questo Campionato: Pesavento, Sandrin, Dallapiccola, Dei Ceci, Ledda, Zigliani e Paccagnella, sia gli italiani che si disputano il CIAR Due Ruote Motrici (e al Trofeo Lancia) e che hanno deciso, per il Roma Capitale, di partire più avanti iscrivendosi all'ERC4: Cambiaghi, De Antoni, Ardizzone, Di Giovanni, Lazzarato, Fiore e Asia Vidori. Come "non prioritari" per cui in partenza li troveremo dopo i prioritari, ci saranno Di Pietro, Lucchesi, Francia, Rendina, Vita, Lorallini, Gangi e Carlo Covi.
Nuovi iscritti al Campionato
Quest'anno ci si può iscriversi ai vari Campionati CIAR, fino all'ultima gara con l'unica condizione che chi lo fa in una delle ultime due gare è trasparente ai fini del punteggio.
Dal Roma Capitale si aggiunge, al Campionato Italiano Assoluto Rally RALLY5, il turco Kübra DENIZCI KEDKIN
Max Rendina, ideatore e organizzatore del Rally di Roma Capitale ci presenta l'edizione 2026
Max Rendina, presentazione della 14ª edizione del Rally di Roma Capitale. Un rally che ritorna nella Capitale: questa è probabilmente la principale novità, sia dal punto di vista logistico sia per quanto riguarda il percorso. Ma andiamo con ordine. Intanto, raccontaci cosa serve per riportare un parco assistenza e tutta l'infrastruttura di una gara del Campionato Europeo nel centro di Roma.
Max Rendina: Abbiamo lottato molto con le istituzioni e devo dire che ci sono state vicine tutte, compreso il quartiere EUR. Per quanto ci riguarda ci sarà un piccolo impatto, ma realizzare i box e il parco assistenza nel centro di Roma non è affatto semplice. In più avremo la prova speciale al Colosseo e abbiamo portato anche la Direzione Gara all'EUR. Credo però che sarà una grande manifestazione. Abbiamo creato una Fan Zone e speriamo di attirare tanto pubblico, organizzando molti eventi all'interno dell'evento stesso.
Del percorso rinnovato, invece, cosa ci puoi dire?
Max Rendina: Il percorso è stato rinnovato per un motivo molto semplice. Nelle zone della provincia di Roma e di Frosinone siamo ormai ben collaudati dopo tredici anni di esperienza. Se l'anno prossimo arriverà il Mondiale – e dico "se" perché l'ultima decisione spetta al promotore – ci serviranno circa 350 chilometri di prove speciali. Per questo ci siamo spostati verso Rieti, per capire se esistessero criticità importanti e per prepararci ad affrontare l'eventuale appuntamento mondiale nel modo migliore. Abbiamo anche spostato lo Shakedown a Frascati, con un Parco Assistenza dedicato.
L'idea è che Roma resti sempre il fulcro dell'evento, con una tappa nella provincia di Frosinone e Roma e una tappa nella provincia di Rieti.
Hai toccato l'argomento Mondiale. Sappiamo che è ancora tutto in discussione, però ti faccio una domanda. Quattordici anni fa, alla prima edizione del Rally di Roma Capitale, ti saresti mai immaginato di arrivare a questo punto? Lo speravi?
Max Rendina: È un sogno nel cassetto. Sai, i sogni possono anche non realizzarsi, proprio perché si chiamano sogni. Però è come quando ho vinto il Mondiale: uno ci prova, punta all'obiettivo, lotta e continua a lavorare per raggiungerlo.
Max Rendina: A livello di budget, quest'anno parliamo di cifre davvero importanti. Abbiamo organizzato la gara come se fosse già una prova del Campionato del Mondo, ma con le risorse economiche di una gara del Campionato Europeo. Meglio non pensare troppo al budget! Voglio però ringraziare il Ministero dello Sport, che ci ha dato una mano, la Regione Lazio che ci è sempre vicina, il Comune di Roma e soprattutto l'Automobile Club d'Italia, che continua a rinnovarci la fiducia ormai da quattordici anni.
La descrizione delle prove speciali
Grazie alle descrizione dell'Ufficio Stampa, conosciamo insieme le sei prove speciali in programma al Rally di Roma Capitale 2026:
Qualifying Stage e Shakedown: "La "Tuscolo", 6,00 km, utilizzata come Qualifying Stage, scatterà nel cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale della città. Dopo un tornante particolarmente spettacolare in apertura, il percorso salirà verso il Tuscolo attraversando una chicane naturale in prossimità dello scollinamento prima di lanciarsi in una discesa tecnica e ritmata."
Ps.1: "Venerdì 3 luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico della Capitale prima di raggiungere Via degli Annibaldi per la cerimonia ufficiale di partenza. Da lì scatterà immediatamente la spettacolare prova speciale "Colosseo ACI Roma" di 1,30 km, un tratto cronometrato unico al mondo che vedrà le vetture sfidarsi ai piedi del Colosseo, nella suggestiva cornice di Colle Oppio." La prova è identica allo scorso anno
Ps. 2/5 "La "Vallecupola" di 22,50 km collegherà Castel di Tora e Longone Sabino sviluppandosi in parte lungo le rive del Lago del Turano. Dopo lo start nel centro del paese, il percorso diventerà più stretto e tecnico salendo fino a quota 1.200 metri. Una prova molto guidata, veloce e spettacolare, immersa in uno scenario naturale di grande fascino.
Ps 3/6 "Tra le speciali più attese spicca la "Piana di Rascino" di 27,85 km, destinata a diventare uno dei momenti chiave dell'intero rally. Dopo una partenza ampia e veloce, la strada si trasforma in un vero toboga naturale prima di raggiungere l'altopiano dell'Acquilente dove il pubblico godrà di una vista molto ampia su oltre 2 chilometri di prove speciali in un'area facilmente raggiungibile. La prova arriverà oltre i 1.600 metri di altitudine. alternando tratti velocissimi, sezioni più strette e tornanti che spezzano continuamente il ritmo."
Ps. 4/7 "La "Colle di Tora – Poggio Moiano"di 11.58 km partirà invece da Posticciola e seguirà inizialmente il versante opposto del Lago del Turano rispetto alla Vallecupola. Uno dei punti più caratteristici sarà il passaggio nei pressi della diga, scenario particolarmente suggestivo per immagini televisive e fotografie. La seconda parte sarà invece caratterizzata prima da una salita con punti panoramici e quindi la discesa fino a Poggio Moiano."
Ps. 8/10 "La domenica si aprirà con la "Monastero – Monte Livata" di 22,21 km, che nei primi chilometri riprenderà uno dei tratti più apprezzati delle precedenti edizioni. Dopo la partenza in prossimità delle celebri gallerie scavate nella roccia, la prova salirà verso Monte Livata con un tratto molto spettacolare."
Ps. 9/11 "Chiuderà il rally la "Canterano – Gerano" 13.72 km, ricavata dalla prima parte della lunga prova utilizzata nel 2025. Un tratto particolarmente intenso e spettacolare, caratterizzato da una sequenza di tornanti in discesa che richiederanno precisione e coraggio fino agli ultimi chilometri di gara. Al secondo passaggio la speciale assegnerà inoltre i punti della Power Stage, destinata a risultare decisiva nella lotta per la vittoria."
Situazione di campionato CIAR e CIRP
Prima di affrontare in dettaglio il Rally Roma Capitale 2026, vediamo insieme la situazione di campionato prima della gara romana, dopo che si è svolto a fine marzo il Rally Il Ciocco, tradizionale ,prova d'apertura del Campionato, a metà maggio la Targa Florio che quest'anno si è posta come seconda gara di campionato e il Rally Due Valli ad inizio giugno.
Precisazione importante
Al termine delle verifiche tecniche "supplettive" del Rally Due Valli che si sono svolte questi giorni a Roma con il personale di AciSport, Bostjan Avbelj, vincitore della gara veneta davanti a Crugnola e Daprà, è stata escluso dalla classifica per un'irregolarità tecnica. Nei termini previsti dalla normativa però, lo Stesso Avbelj ha presentato appello. Funque le classifiche di campionato rimangono invariate ma sono sub-judice, in attesa dell'esame dell'appello, che potrebbe avere anche tempi lunghi. La differenza delle "sentenza" non è irrisoria, perchè se fosse accolto l'appello di Avbelj le classifiche rimarrebbero come le visionate qui sotto, ma se non fosse accolto e conferma l'esclusione di Verona, per il forte pilota sloveno vorrebbe dire perdere 15 punti in classifica e per Andrea Crugnola vorrebe significare ulteriori tre punti in classifica.
CIAR assoluto: Andrea Crugnola (Lancia) comanda la classifica con 51 punti, di mezzo punto davanti a Roberto Daprà (Skoda 50,5). Seguono, ma distaccati, Andrea Nucita (Skoda 29 punti), Simone Campdelli (Toyota 24) e Bostjan Avbelj (Skoda 23)
CIAR Due Ruote Motrici: in testa Gabriel Di Pietro che con le tre vittorie ottenute allunga in classifica con 59,5 punti; seguono Moreno Cambiahi (31 punti) e Christopher Lucchesi (28 punti).
CIR Rally3: l'austriaco Maximilian Lichtenegger con 36 punti comanda la classifica con un punto di vantaggio su Paolo Moricci. Entrambi con la Renault Clio Rally4
CIAR Rally5: Davide Nicelli comanda la classifica a punteggio pieno con 56,5 punti davanti ad Alessandro Silvaggi (14 punti)
CIAR Costruttori: La sfida fra Skoda e Lancia vede il costruttore ceco avanti con 49.5 punti, contro i 45 punti conquistati da Lancia ed i 23 punti di Toyota
CIAR Costruttori 2 RM: Qui la sfida è tra Peugeot (52,5 punti) e Lancia (42 punti)
CIAR Femminile: Sara Carra (Skoda) parte subito con tre vittorie (61,5 punti), seguono Maira Zanotti (34) e Asia Vidori (25)
CIAR Over55: Al Ciocco e al Targa vince Vittorio Ceccato (43,5 punti); precede Roberto Gobbin (23 punti) e Carlo Covi (10)
CIAR Pneumatici: comanda Pirelli (99 punti) davanti ad Hankook (28) e Dunlop (3)
CIAR Secondi conduttori: Luca Beltrame al comando con 45 punti, mezzo in più di Luca Guglielmetti. Con 23 punti Tania Canton è terza
CIAR Under 25: Roberto Daprà a punteggio pieno (52,5 punti) davanti a Gabriele Porta (35 punti) e Davide Porta (28 punti)
CIAR Scuderie: Bluthunder con 35 punti al comando davanti a T-Racing che di punti ne ha guadagnati 34,5
CIAR Preparatori: Fra i preparatori davanti a tutti c'è FPF Sport con 45 punti davanti per mezzo punto a CR Motorsport
Passiamo al Promozione:
CIRP assoluto: Andrea Nucita al comando a punteggio pieno (61,5 punti), seguito da Antonio Rusce (31 punti) e da Liberato Sulpizio (17 punti)
CIRP Preparatori: MS Munaretto in testa con 28 punti davanti a MM Motorsport (6,5 punti)
Infine il Campionato R1 dove Davide Nicelli comanda con 23,75 punti davanti a Roberto Pellè (22,5) e Maira Zanotti (18,75)
Nel Trofeo Pirelli Star TOP, al comando Gabriel Di Pietro con 60 punti, davanti a Michael Rendina (30 punti) e a Lorallini (26 punti)
Nel Trofeo Lancia Rally4, dopo la gara d'esordio al Ciocco e la gara del Due Valli, troviamo queste classifiche:
Assoluta: 1.De Antoni (68) 2.Ardizzone (43) 3.Cambiaghi (42)
Junior: 1.Ardizzone (43) 2.Surroca (29) 3.Gangi (24)
Master: 1.De Antoni (55 punti) 2.Cambiaghi (42) 3.Lucchesi (33)
Expert: 1.Casadei (21) 2.Gobbin (15) 3.Tremmel (10)
Nella Suzuki Rally Cup dopo la disputa della Targa Florio, al comando Giovanni Villardi (27 punti), davanti a Roberto Pellè (26) e a Jean-Claude Vallino (21)
La situazione nel Campionato Europeo ERC
Il Rally di RomaCapitale è la terza prova del Campionato Europeo Rally iniziato il aprile con il Rally Sierra Morena in Andalusia per poi trasferirsi a maggio in Svezia per il Royal Rally di Scandinavia. Vediamo le varie classifiche dopo le prime due gare (su sette)
Campionato assoluto ERC1, chiamato quest'anno solo ERC e riservato alle vetture rally2:
1.Suarez (Skoda) e Heikkila (SKoda) 30 punti
3. Sesks (Skoda) 28 punti
6. Giandomenico Basso (Skoda) 22 punti
9. Andrea Mabellini (Lancia) 20 punti
Nell'ERC Teams al comando il Team MRF Tyres con 61 punti davanti a Recavvi Team con 49 punti e JC Raceteknik con 32 punti. Ottava Lancia Corse HF con 22 punti
Fra i Fornitori Pneumatici al comando PIRELLI con 88 punti, davanti a MICHELIN con 75 punti, poi MRF con 73 e HANKOOK con 64 punti
Nello Junior ERC, corso dai giovani Under 27 con vetture Rally4/5/6 gommate Hankook, dopo l'unica gara disputata, lo Scandinavia, al comando il tedesco Timo Schulz (Opel) con 30 punti, secondo il belga Tom Heindrichs (Opel) con 24 punti e terzo Davide Pesavento (Lancia) con 21 punti. Tommaso Sandrin (Lancia) è sesto con 15 punti, Sebastian Dallapiccola (Lancia) nono con 9 punti e Francesco Dei Ceci (Lancia) undicesimo con 5 punti
Nel ERC3, dedicato alle vetture Rally3, al comando il francese Zielinski (Renault) con 45 punti, davanti a Vatanen (Ford) con 43 punti e Coleman (Ford) con 43 punti
Nel ERC4, dedicato alle vetture due ruote motrici Rally4/5/6, al comando il nostro Tommaso Sandrin (Lancia) con 39 punti, davanti al finlandese Hakalehto (Lancia) con 30 punti, così come il tedesco Schulz (Opel). Quarto Valentino Ledda (Opel) con 26 punti, sesto Ludwig Zigliani (Renault) con 22 punti, ottavo Davide Pesavento (Lancia) con 21 punti, tredicesimo Sebastian Dallapiccola (Lancia) con 7 punti e quindicesimo Francesco Dei Ceci (Lancia) con 4 punti.
Nella classifica MASTER, dedicata ai piloti nati prima del 1976, al comando Giandomenico Basso (Skoda) con 30 punti, seguito da Hadik (Ford) con 24 punti e da Turkin (Renault) con 21 punti
Infine del Fiesta Rally 3 Trophy, al comando Casey Coleman con 49 punti, davanti a Ville Vatanen (47 punti) e Petr Kacirek (40 punti).
[photo @World / Red Bull Content Pool]
Le validità al 14° Rally di Roma Capitale 2026
Per esaminare la situazione dei vari campionati prima dello svolgimento del 14° Rally Roma Capitale , è importante elencarne le validità 2026. Cominciamo con i campionati internazionali (ERC) per i quali il Rally Roma Capitale 2026 è la terza prova della stagione 2026:
FIA Campionato Europeo Rally ERC1 per piloti e Copiloti
FIA Campionato Europeo Rally ERC1 per Teams
FIA Campionato Europeo Rally JUNIOR ERC per piloti
FIA Campionato Europeo Rally ERC per FORNITORI PNEUMATICI
FIA Campionato Europeo Rally MASTER ERC per piloti
FIA Campionato Europeo Rally ERC3 per piloti e Copiloti
FIA Campionato Europeo Rally ERC4 per piloti e Copiloti
ERC Fiesta Rally3 Trophy
Queste le validità nazionali AciSport, per le quali la gara romana è il quarto appuntamento (su sette) ed è a coefficiente 1,5
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally Sparco CIAR
Campionato Italiano Rally PROMOZIONE CIRP
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally DUE RUOTE MOTRICI (riservato alle vettura Rally4)
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally RALLY3
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally RALLY5
Campionato Italiano Rally COSTRUTTORI
Campionato Italiano Rally COSTRUTTORI DUE RUOTE MOTRICI
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally FEMMINILE
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally OVER 55
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally FORNITORI PNEUMATICI
Campionato Italiano Rally R1
Non c'è il Campionato Italiano ASSOLUTO Rally JUNIOR che, dopo il San Marino Rally, ritroveremo come terzo appuntamento al Rally Regione Piemonte
Le Coppe ACI-Sport:
CIAR Secondi Conduttori
CIAR Under 25
CIAR Scuderie
CIAR Preparatori / Noleggiatori
CIRP Preparatori / Noleggiatori
Il Rally di Roma Capitale 2026 non è quest'anno valido per la CRZ, quindi non ci sarà la consueta gara a parte (in realtà ci sarà ma solo per la Suzuki Rally Cup)
Fra i trofei monomarca, troveremo:
Terza e Quarta prova del Trofeo Lancia Rally4
Seconda e Terza prova del Trofeo Lancia Rally6
Quarta prova del Trofeo Pirell Star Rally4 Top
Seconda e terza gara della Suzuki Rally Cup. Essendo RomaCapitale una gara FIA e l'omologazione delle vetture Suzuki è solo nazionale, la Suzuki Rally Cup, pur partecipando alla gara principale, non comparirà nella classifica della gara FIA ma avrà una sua classifica a parte.
14° Rally di RomaCapitale 2026
Prende il via la nostra Diretta Web del Rally di Roma Capitale 2026, appuntamento in programma dal 3 al 5 luglio che si appresta a vivere una delle edizioni più importanti della sua storia. Per la decima volta consecutiva la gara organizzata da Motorsport Italia e da Max Rendina sarà valida sia per il FIA European Rally Championship che per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
L'edizione 2026 sarà osservata con particolare attenzione dalla FIA in vista della definizione del calendario del Campionato Mondiale Rally 2027, confermando il ruolo sempre più centrale assunto dall'evento nel panorama rallistico internazionale.
Tra le principali novità di quest'anno spicca il trasferimento del centro logistico e operativo a Roma, che sostituisce Fiuggi quale fulcro organizzativo della manifestazione. Cambia anche il baricentro sportivo della gara, con le prove speciali concentrate nel territorio reatino, in attesa di un possibile ritorno anche in Ciociaria nel 2027.
Su Rallylink seguiremo l'intera manifestazione con aggiornamenti in tempo reale, notizie, interviste, classifiche, immagini e tutti gli approfondimenti dedicati all'evento.

